Donnie Darko
Donnie Darko è un film del 2001, diretto da un giovane esordiente ventiseienne, Richard Kelly. Appena uscito non riscosse molto successo, per via di un periodo delicato (11 settembre, annessi e connessi), che rendeva il pubblico assai meno incline a film di questo tipo, ma successivamente venne riscoperto come film cult grazie a un “passaparola” che lo ha portato a essere uno dei film recenti più apprezzati.
La trama è al tempo stesso semplice e complessissima e spesso non si riesce a coglierla del tutto guardando il film, o almeno non la prima volta: il film, ambientato nel 1988, racconta di Donnie Darko, un ragazzo con frequenti visioni, allucinazioni e occasioni di sonnambulismo, diverso e sopra le righe rispetto alle persone che lo circondano, la cui vita è costellata da eventi apparentemente non ricollegabili e del tutto casuali, spesso inspiegabili (ad esempio cade sulla sua stanza il motore di un aereo!), ma che sembrano preludere a un imminente fine del mondo. Viene a conoscenza dell’esistenza di teorie sul viaggio nel tempo, sugli universi paralleli e da quel momento anche le sue visioni sembrano ricollegarsi agli strani avvenimenti del quotidiano, che alla fine rivelano un intreccio complicatissimo di cui Donnie ormai è cosciente, e che lo portano a vestire i panni dell’eroe.
Donnie Darko è sicuramente un film di difficile comprensione, e sostanzialmente fantascientifico, ma che secondo me risulta molto interessante alla luce di argomenti affascinanti e complessi, sia riferiti alla fantascienza stessa (i viaggi nel tempo, gli universi paralleli), sia riferiti alla componente fortemente umana dell’ “eroe per caso” Donnie (la diversità, i problemi delll’adolescenza, il disagio sociale). E’ un film che fa riflettere però anche sulla componente problematica dell’uomo, di una costante ricerca di sè e della propria natura, l’attingere a una verità lontana, inafferrabile, che si palesa attraverso il sogno, il mistero, l’insipegabile.
Il film deve però anche parte del suo fascino all’atmosfera, straordinariamente tesa e melanconica, che lo circonda. Al partecipare di questa dimensione concorre anche la colonna sonora, con una canzone tra le più belle e melanconiche di sempre (“Mad world” di Michael Andrews), caldamente consigiata.
Per chi volesse approfondire la conoscenza di Donnie Darko (è il caso):
- http://it.wikipedia.org/wiki/Donnie_Darko (solito Wikipaginone)
- http://www.imdb.com/title/tt0246578/ (Donnie Darko su imdb)
- http://www.donniedarko.it/ (pagina con trailer, rassegna stampa e altro materiale)
Google sidebar
Google sidebar è, come suggerisce la parola stessa, una barra ricca di funzioni e comandi che hanno il compito di rendere più veloci alcune azioni, ed offrire dei servizi (per esempio meteo, orologio, sveglia, block notes etc.). E’ uno strumento gratuito e utile per chi vuole raggiungere velocemente la pagina web preferita, per verificare lo stato della batteria in un portatile, o le notizie dei maggiori giornali on-line. Si può scaricare tranquillamente da qui (http://desktop.google.com/it/), e la si può personalizzare a seconda delle proprie esigenze. Esistono altre sidebar che propongono un servizio simile, ma Google sidebar è sicuramente una delle più complete.
Buon divertimento!
Vota Antonio! vota Antonio!
Grandissimo. Antonio Di Pietro sta, come al solito, rompendo i co****ni. Li sta rompendo a tutti quei personaggi che infestano le comode poltrone di Parlamento, Senato e dei vari palazzoni del potere. Finalmente un disegno di legge che esige un Parlamento Pulito! Così parlò Beppe. A casa gli usurpatori che, condannati dalla giustizia italiana, pretendono e riescono, a starsene comodi comodi a decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato per noi. Come si fa a permettere che un ladro, un corrotto, un mafioso, governi la cosa pubblica? Italia, terra di santi, poeti, navigatori… e condannati in via definitiva.
Ovviamente non si può pretendere che il disegno di legge venga approvato (non saranno mica così scemi da alzarsi dalla tavola imbandita sul più bello? Ancora un altro paio di abbuffate e poi…e poi si, ancora un’abbuffata), ma è già una conquista il fatto che se ne parli, come dice il nostro (veramente nostro!) attuale Ministro delle Infrastrutture.
Certo però che se non dovesse passare, si potrebbe fare una bella manifestazione di piazza, giusto per rompere un pò i co****ni anche noi; ma non credo che si farà, in fin dei conti è solo una legge, vuoi mettere una bella contestazione alla squadra del cuore?..
Leggete e moltiplicatevi:
Questa è Sparta!
“…Ci hanno insegnato a non indietreggiare mai, ci hanno insegnato a non arrenderci mai… ci hanno inseganto che la morte sul campo di battaglia è la gloria più grande che la vita possa offrirci… spartani: i migliori guerrieri che il mondo abbia mai avuto…” (Leonida)
The elephant man
“The elephant man” è un bellissimo film del 1980, del regista David Linch. Parla della storia di Joseph Carey Merrick, un uomo orribilmente deformato dalla sindrome di Proteo, una rara malattia congenita. Joseph ebbe una vita molto dura, vivendo spesso come fenomeno da baraccone, maltrattato dai padroni e schernito dai passanti. Un giorno un medico lo prese in cura presso il Royal London Hospital, dove la gente imparò ad apprezzare Joseph per le sue doti umane e per il grande cuore. Morì a 28 anni, nel 1890, per un soffocamento durante il sonno provocatogli dalle dimensioni della sua testa. Il film presenta le vicende del povero Joseph (detto John) attraverso la poesia dei piccoli gesti quotidiani che per “l’uomo elefante” erano delle vere e proprie conquiste. Bellissimo e commovente.
Ecco i link per maggiori info:
- http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Merrick (la pagina di Wikipedia su Joseph)
- http://it.wikipedia.org/wiki/The_Elephant_Man_(film) (la pagina di Wikipedia sul film)
- http://italian.imdb.com/title/tt0080678/ (la pagina di imdb sul film)
- http://health.discovery.com/convergence/elephantman/slideshow/merrickimages_02.html (la pagina con le foto del teschio di Joseph)









