La censura dei Blog

Ottobre 23, 2007 at 9:44 am (Politica)

Censura 

Ecco, ci siamo. Un pò in ritardo, ma finalmente ci hanno pensato. Già, perchè il politico è furbo, il politico è scaltro, il politico non si ferma di fronte a nulla. Prima il pericolo veniva dai libri, e allora hanno pensato bene di comprarsi qualche casa editrice. Poi venne la televisione, ma per quella non c’è problema, è sempre stata loro, basta fare un edittino qua e là per impedire che qualcuno dica cose che non deve…Ma per Internet? Internet si può controllare difficilmente, non si può comprarlo, non si può impedire alla gente di scriverci quello che vuole..Ecco allora che arriva la Levi-Prodi, una legge comoda comda che imbavaglia i blogger, e li costringe a essere iscritti al Registro dell’Autorità delle Comunicazioni, vale a dire censura. Certo così i vari Grillo, Ricca, Fo e le centinaia di migliaia di persone che li seguono, saranno ovviamente zittite, e l’informazione sarà meno libera, meno voci discordanti, insomma ci saranno meno rompipalle. Ormai non conta neanche più nasconderle le illegalità, le leggi ad personam, i tentativi di salvare la poltrona; basta giustificare tutto con frasi vuote, sciocche, ricche di retorica e demagogia, che convincono solo loro. Non esistono più la sinistra e la destra, ma una grande classe politica che (salvo l’eccezione di Di Pietro e pochissimi altri), fa banchetto dei nostri soldi, dei nostri diritti, del potere che diamo loro. Ma per fortuna il politico è anche ingenuo, perchè a furia di tirare la corda si spezza..

“In apparenza noi siamo fortunati: le nostre greppie sono spesso piene. Ma questo è perché loro, gli uomini, ci nutrono al solo scopo di mantenerci in forze per farci poi lavorare duramente. Per questo fratelli, affermo che tutti i nostri mali nascono dall’uomo, e dalla tirannia dell’uomo. Eliminiamo l’uomo, e saremo liberi di gestire le risorse della terra con equità. Questo è quello che ho sognato la notte scorsa: una fattoria, ogni fattoria condotta dagli animali stessi, che operano assieme e dividono ogni prodotto del lavoro tra di loro. Non so quando questo potrà succedere: forse domani, forse tra vent’anni o cento. Ma questo è il messaggio che vi chiedo di tenere ben presente nella memoria, e questo è il sogno che dovrete tramandare generazione dopo generazione. Tutti gli uomini sono nemici, tutti gli animali sono fratelli.” (G. Orwell, ”La fattoria degli animali”) 

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Festival del fumetto

Ottobre 15, 2007 at 9:44 pm (Eventi&Appuntamenti, Manga&Anime)

Festival del fumetto 

Il 9 e 10 Febbraio 2008, presso il parco esposizioni novegro milano linate, si terrà il Festival del fumetto, un salone a tema sul mondo dei fumetti e dei videogiochi. A dire il vero non ho mai partecipato a questo evento (è al suo 4° anno), ma sembra interessante…in agenda!

per info: http://www.festivaldelfumetto.com
e: informazioni@festivaldelfumetto.com

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Semplicemente Virgilio…

Ottobre 15, 2007 at 9:37 pm (Il CitazionaRio)

Virgilio 

(“L’amore vince ogni cosa, anche noi cediamo all’amore” )

Omnia vincit amor et nos cedamus amori” (Virgilio, Bucoliche X, 69)

[Per chi volesse approfondire la citazione: nella decima ecloga Gaio Cornelio Gallo in seguito a una delusione amorosa professa la sua decisione di abbandonare la poesia elegiaca per quella pastorale ma infine è costretto a riconoscere la supremazia dell'amore che non conosce ostacoli e al cui potere ci si deve sottomettere. Una citazione di questa sentenza si trova nel The Canterbury Tales di Geoffrey Chaucer in cui la Madre Priora porta un ciondolo su cui si trova incisa questa frase. Inoltre un famosissimo quadro di Caravaggio deve il suo titolo a questo verso, e cioè l' "Amor Vincit Omnia" del 1603]

semplicemente una delle frasi più belle e più vere che uomo abbia mai scritto….

fonti: la ovvia wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Omnia_vincit_amor)

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L’Ozio è il padre delle virtù

Ottobre 7, 2007 at 10:30 pm (Opinioni&Pensieri)

ozio 

Ritorno a parlare di ozio, argomento che ho solamente accennato nella presentazione di questo blog. Questa parola non indica (almeno secondo la mia concezione, che non è poi diversa da quella di Tom Hodgkinson, per cui vedi www.oziocomestiledivita.it), come molti pensano, una totale astensione da ogni tipo di attività produttiva, un abbandono accidioso a se stessi, una pigrizia di fondo tipica del guardatvfinoallanientamentocerebrale modo di essere di alcuni. Tutt’altro!!!!

L’ozio è invece una forza che spinge e promuove tantissime attività, una preziosa riscoperta dell’uomo, che ha capito come il lavoro logorante, teso al successo, all’accumulo di denaro e di potere, frustrante e svuotato da ogni passione lo ha reso schiavo, e che cerca di recuperare quello che è uno dei beni più preziosi al mondo (più del danaro!), il Tempo.

“Beh ma allora l’ozioso con cosa va a fare la spesa, col tempo? Le bollette le paga con un paio di lancette?”, qualcuno potrà rispondere. Qui non si parla di non lavorare, l’ozioso non è un disoccupato o un fannullone. L’ozioso è la persona che assapora il gusto del tempo che scorre, che lo vive, e non quella che lo guarda sugli orari dei treni che rischia di perdere, o sull’agenda elettronica stracarica di impegni spesso indesiderati. Vedo persone che lavorano come matti tutti i giorni e non sono per niente felici della loro vita. La sensazione dell’ozioso è quella di chi gode nel sentire il proprio respiro, nell’immergersi nella natura da cui veniamo e che ogni tanto ci ricorda che siamo fatti di semplicità, siamo fatti per essere liberi, e non schiavi di impegni e orari, convenzioni e necessità che ci costruiamo da soli. Questo non vuol dire non lavorare, ma bensì gestire la propria vita in modo da ritagliarsi sempre uno spazio per sè.  Chi veramente prova queste sensazioni, mi capirà. Gli altri mi prenderanno forse per un perditempo a cui piace starsene sdraiato a guardare le nuvole. Hanno ragione, ma sono convinto che quel tempo non lo perdo, semplicemente lo rendo di nuovo mio.

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Fumettista cercasi!

Ottobre 5, 2007 at 5:57 pm (Annunci, Manga&Anime)

 

Eccoci finalmente giunti a un argomento caro a me e al mio socio Davide, che siamo non solo colti umanisti laureandi in Cattolica a Milano (come suona solenne! ahah in realtà siamo dei cazzeggiatori), ma anche appassionati divoratori di anime, manga, fumetti e graphic novels. Proprio da qualche tempo Davide sta progettando una saga fantasy, strutturata appositamente per dare vita a una graphic novel ( o comunque un prodotto simile), che abbia nella cura del disegno una delle sue componenti più importanti, insieme ad un intreccio che promette molto bene. Si pensava dunque di cercare di contattare un giovane fumettista appassionato del genere, qualcuno insomma che ami impugnare la matita, deciso a mettersi alla prova per dare vita a un gran bel lavoro (è un parere personale, ma secondo me il materiale è valido). Lo stile richiesto è quello di fumetti alla Berserk, quindi grossomodo a metà tra il manga classico e il tradizionale stile occidentale. Se da qualche parte della galassia c’è qualche ragazzo/a che ha voglia di cimentarsi nel progetto, se vuole saperne di più, se vuole semplicemente chiaccherare di fumetti, anime e disegno, ben venga. Chi fosse interessato a discuterne può contattare Davide o me tramite questo stesso blog. Qua si può fare il futuro! Yattaaaa!!

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