Memory. The making of

Memory è un gioco molto famoso e apprezzato in tutto mondo, come testimoniano le numerosissime versioni in commercio. Del resto la meccanica elementare (26 coppie di tessere disposte in modo casuale e capovolte sul tavolo devono essere appaiate attraverso tentativi che all’inizio saranno casuali e che pian piano premieranno chi ha più memoria visiva), non prevede disegni prestabiliti sulle tessere per cui si possono usare le immagini più disparate, basta che siano 26 diverse coppie di immagini. Esistono versioni legate ai cartoni animati, a immagini di cani, di pesci, di luoghi famosi etc.. Da qui l’idea di costruirmi da solo una versione di Memory con i soggetti che preferisco, come famose opere d’arte o la Divina Commedia, o ancora qualche anime. Non appena riuscirò a trovare il tempo di preparare i fogli per la stampa li posterò nel Box!
Ps: se qualcuno ha idee sui soggetti o sulla realizzazione delle tessere consigli pure!
Consigli per gli acquisti!

Ottima serata di giochi ieri! Innanzitutto un grazie mille a fab!o per averci ospitato nella sua casa e averci fatto conoscere altri ottimi giochi*. Tra tutti Citadels, un gioco di ruoli dove bisogna costruire edifici di una città, cambiando la propria identità ogni turno (Assassino, Ladro, Mago, Re, Predicatore, Mercante, Costruttore, Mercenario) e cercando di intralciare i piani altrui. Il gioco è molto bello, bisogna giocare d’astuzia dato che ogni turno scegli la tua identità e devi cercare di capire come si muoveranno gli altri giocatori. Poi è toccato a Saboteur, gioco semplice e divertente dove i nani buoni cercano di raggiungere le pepite, e i nani sabotatori devono mettere loro i bastoni tra le… rotaie!
Approfittando dell’ordine di giochi di Lele ho deciso di acquistare per ora Lupus in Tabula e Citadels, ma prossimamente acquisterò anche Saboteur e Bonanza. A presto per aggiornamenti!
* = Per chi volesse saperne di più sul mondo dei giochi consiglio http://www.iogioco.net/, il sito curato dal gruppo Iogioco! (tra cui lo stesso fab!o), che si ritrova a Villasanta ogni giovedì per giocare tra appassionati ludovori.
Un vero Gundam!!!
Se qualcuno ha mai avuto dubbi sulle capacità intellettive di un grande popolo come quello giapponese, adesso verrà rassicurato: i giapponesi sono pazzi. Geniali, ma pazzi. Secondo una notizia che gira nel web da qualche tempo, il Ministero della Difesa giapponese starebbe progettando un enorme robot di 18 metri d’altezza che dovrebbe occuparsi della difesa del paese, esattamente come avviene in anime giapponesi come Gundam, Mazinga o Neon Genesis Evangelion. Il robot si muoverebbe attraverso numerosi motori sparsi per il “corpo” e sarebbe gestito da un enorme supermegamila computer potentissimo. Il progetto ammonterebbe a qualcosa come 730 milioni di dollari. Costoso come giocattolino..
Per i curiosi ecco il preventivo che calcola il costo di ogni singolo pezzo per costruire il “vero Gundam”
Da dove viene la parola “Bluetooth”?
Da dove deriva il terimen “Bluetooth”, che indica una modalità di trasmissione dei dati tra dispositivi non collegati da fili? La parola si riferisce incredibilmente a un re danese, Harold I di Danimarca, vissuto tra il 911 e il 985/6, e soprannominato appunto Blàtand, cioè “dente blu“. La parola deriva dall’unione del danese “blà” (carnagione scura) e “tan” (grande uomo). Quindi “dente blu” indicava la particolare carnagione del monarca in mezzo a un popolo dalla pelle molto chiara (un pò come un dente blu in mezzo a tutti gli altri bianchi). Il re era ritenuto famoso per le sue capacità di mediazione (è stato pur sempre l’unificatore politico-religioso di Danimarca!), e questo lo rese l’esempio perfetto per dare nome a una specifica che mette in comunicazione due dispositivi particolarmente ostili che non si vogliono neanche scambiare un filo…(Per la cronaca: Harold era un grande diplomatico, ma non doveva essere un genio nei rapporti familiari dato che morì per mano di suo figlio Sven barba forcuta, probabilmente* in seguito alla sbronza colossale di Harold giusto prima di andare all’anagrafe per registrare il piccolo Sven)
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aroldo_I_di_Danimarca
* = ovviamente l’ultima parte non ha nessuna pretesa di validità storica, anche se le probabilità che sia stato questo il movente sono alte!
La Giornata della Memoria
E’ il 27 Gennaio. E’ la Giornata della Memoria, ovvero il giorno in cui si ricorda l’orrore del genocidio nazista nei confronti del popolo ebraico (e non solo), il giorno in cui si ricorda la Shoah (che in ebraico vuol dire “distruzione”, “calamità”). In questa giornata, scelta per ricordare la violazione dei cancelli di Auschwitz, avvenuta il 27 Gennaio 1945, vengono proposte molte conferenze, mostre, commemorazioni, che hanno lo scopo di tenere sempre vivo nella memoria il ricordo dell’Olocausto (per chi lo vuol sapere, dal greco “kaustos” e “holos“, cioè “rogo” e “completo”), affinchè non si ripetano mai più eventi del genere. Nel mio piccolo posso postare queste brevi righe, consigliando un libro e un film secondo me molto belli che parlano dell’argomento.
Il libro è il più che famoso “Se questo è un uomo” di Primo Levi, la cui drammatica testimonianza sull’Olocausto è sempre toccante e mostra i campi di concentramento anche dal punto di vista di una mente scientifica come quella di Levi, che descrive i più piccoli aspetti della vita nei campi di concentramento.
Il film è “Jakob il bugiardo” (1999) di Peter Kassowitz, con Robin Williams. Ovviamente molti film molto più blasonati affrontano la Shoah (“Schindler’s list”, “Il pianista”, “La vita è bella”), ma proprio perchè poco conosciuto ho deciso di consigliare questo film. E’ la storia di un deportato polacco che finge di ricevere notizie sulle vittorie della Russia da una radio che nasconde (proibite dai nazisti), per rincuorare le persone del campo di concentramento, e convincerle a sperare nell’imminente liberazione.
Il giuramento di Ippocrate
Ogni volta che guardo il sommo Dr. House, mia personale divinità, mi viene la curiosità di andare a leggere quello che è il giuramento che regola la deontologia medica, l’insieme dei comportamenti etici che un medico deve seguire scrupolosamente, insomma tutte le regole che House ignora, vìola e contraddice in ogni puntata. Per chi volesse leggere il famoso giuramento che ogni medico pronuncia prima di esercitare la professione, eccolo qui:
“Consapevole dell’importanza e della solennità dell’atto che compio e dell’impegno che assumo, GIURO: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi nella mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione; di affidare la mia reputazione esclusivamente alle mie capacità professionali ed alle mie doti morali; di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione; di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni; di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica; di prestare assistenza d’urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell’Autorità competente; di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto; di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell’esercizio della mia professione o in ragione del mio stato.”
…e per chi volesse leggere il giuramento antico originale:
“Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dèi tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest’arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro. Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, nè suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo. Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività. In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l’altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi. Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell’esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili. E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell’arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro.”
Chi odia la politica (*) tiri una riga..
Basta. Io faccio come le rondini. Emigro altrove. L’Italia è un paese che si merita tutti i problemi sotto cui soffoca continuamente da qualche decennio a questa parte. La politica corrotta e inefficiente non è certo esclusiva nostra, ma noi siamo i maestri. I maestri della vergogna. Abbiamo una cultura e una storia che ci invidia tutto il mondo, siamo culla del Rinascimento, abbiamo dato i natali a Dante, Leonardo, Michelangelo. Insegnamo al mondo come si cucina, come ci si veste, come si sta insieme. Eppure: abbiamo la mafia ( e nessuno vuole eliminarla!)… ci odiamo tra di noi… tralasciamo povertà e miseria… avvengono omicidi ogni giorno (per di più tra parenti e amici!!)… non abbiamo informazione ma solo damerini che sparano notizie di moda… ciò che conta è solo il denaro…il calcio e il gossip occupano la nostra vita frivola… siamo ignoranti… zotici che non scendono in piazza per leggi ridicole e inutili ma bensì per la campagna acquisti della squadra del cuore…abbiamo una classe politica impreparata, per la quasi totalità corrotta e insulsa, fatta di pregiudicati ed esseri miserevoli…poche idee e tante chiacchere…dobbiamo pagare un ticket per entrare in una città!!!….la domenica andiamo a piedi…vediamo in tv solo gente vuota che ci fa credere come è bello e facile essere ricchi e famosi, basta vendere la propria dignità e non avere valori…i governi cadono perchè i ministri amici della mafia vengono indagati…..(e potrei continuare per ore)…Si vede che siamo proprio in Italia… dal ‘300 ad oggi nulla è cambiato:
“Ahi! serva Italia, di dolore ostello/nave senza nocchiere in gran tempesta,/non donna di province, ma bordello!” (Dante, Purgatorio VI, 76-78)
“Come cadesti o quando/da tanta altezza in così basso loco?/Nessun pugna per te?/Non ti difende nessun de’tuoi?” (G. Leopardi, All’Italia, 34-37)
* = (ovviamente la politica odierna degli pseudopolitici) come suggerisce il titolo del post, chi odia la politica tiri una riga…..
Maiorum lingua

Siamo ormai vicini. In accordo con il punto 7 dei miei buoni propositi nella pagina Progetti Futuri (cioè imparare lingue straniere), oltre che ovviamente alla necessità di superare l’esame di Lingua e Letteratura latina 1 (senza i cui crediti non posso laurearmi!!), presto incomberà il dovere di studiare la lingua latina. In realtà la cosa mi spaventa, ma penso che con un pò di olio di gomito e di sano studio trivellameningi, dovrei riuscire a sopperire alla “totale ignoranza della lingua”, che mi caratterizza. Ovviamente la soluzione migliore sarebbe farsi dare ripetizioni, ma l’idea di pagare in natura arzille e licenziose compagne di banco di Cicerone non mi alletta… Se qualcuno ha delle idee, dei suggerimenti, delle dritte, che mi possono aiutare ad affrontare lo studio di questa lingua da zero, benvenga! S.O.S. !!
Grazie Jacopo!
L’altro giorno mi sono imbattuto in un singolare post del sito di Jacopo Fo (http://www.jacopofo.com/node/2808), dove lui RINGRAZIA e linka tutti i blog che linkano il suo sito. Di conseguenza ha linkato il mio come altre decine di blog, e sono rimasto sorpreso dalla considerazione che ha riservato verso noi piccoli blogger amatoriali, che spesso non veniamo letti e seguiti neanche da noi stessi. Nessuno avrebbe fatto una cosa del genere (solo chi è un pò strano linka i blog che lo linkano). Non posso che dire: Grazie!
Perudo!

Perudo è un gioco molto semplice e divertente, basato sul lancio di dadi, che risale addirittura al XV secolo, e che pare fosse praticato dagli Aztechi. Ha regole semplicissime (che ho inserito nel box) e per giocarci servono solo 5 dadi a testa e un barattolo o bicchiere opaco. Si basa essenzialmente su scommesse e bluff, ed è davvero divertente, perchè devi fare dei pronostici riguardo al lancio dei dadi sempre più rischiosi e inverosimili. Puoi bluffare o puoi dubitare della scommessa altrui, perdendo i tuoi dadi o facendoli perdere all’eventuale smascherato. Da provare assolutamente!!
Ps= In una scena del film “I pirati dei caraibi – la maledizione del forziere fantasma”, William Turner (Orlando Bloom) sfida il capitano dell’Olandese volante Dave Jones a un gioco con dei dadi…è il Perudo!!! (http://www.youtube.com/watch?v=HoPeqtR5vpc)










