Il Safari di Lorenzo
Safari è il nuovo album di Lorenzo Jovanotti. Lo ascolto da qualche giorno ed è davvero molto bello. Infatti oltre al primo singolo, Fango, io consiglio anche la bellissima A te, la coinvolgente Safari (cantata assieme a Giuliano Sangiorgi, il cantante dei Negramaro), e la splendida Dove ho visto te. In generale il disco riflette la tendenza di Jovanotti a sperimentare molto le sonorità provenienti dalle parti più disparate del mondo (con riferimenti all’Africa, al Medio Oriente…). Per dirla alla Johnny Stecchino, “in buona sostanza è un bell’album” ; )
La Tv fa bene o male?
Qualche giorno fa, durante il tirocinio, mi sono imbattuto in alcuni compiti scritti da ragazzi della “mia” (ahah) seconda liceo. Il tema era proprio questo: “La televisione fa bene o male?” Ovvero, questo elettrodomestico, che scandisce i nostri ritmi di vita, il nostro modo di vestire e di comportarsi, che giudica cosa è vero e cosa è falso per molti di noi, che nasconde emostra ai nostri occhi qualsiasi realtà, ma anche che porta fino a noi notizie lontane kilometri, che azzera le distanze, che ci mostra parti del mondo altrimenti impossibili da vedere, sentire, capire….insomma questo strumento dà più benefici di quanto si pensi oppure ci danneggia? Da quanto ho letto, purtroppo, non ci si rende conto di quanto la tv (nata come strumento utilissimo e che comunque ha enormi potenzialità positive), faccia molto spesso danni: molta tv (certo non tutta!) non dà scampo, TI MOSTRA LA REALTA’ CHE VUOLE LEI, ti rende inerme. Piano piano ti addormenta, ti dà il contentino, ti dice quello che vuoi sentirti dire, ti addolcisce la realtà..beh potrei andare avanti per ore, ma su italia 1 sta iniziando Nar..ecco! Ecco di cosa parlo… comunque scherzi a parte, penso che questo video
(che ho trovato nel blog di Beppegrillo (www.beppegrillo.it), dica molto più di quello che potrei dire io: non so chi sia chi parla, nè se sia un vero spettacolo o un film, ma l’importante non è di chi è la voce, ma quello che dice…buona visione!
[Finalmente ho scoperto da dove è stato preso questo meraviglioso filmato. E' un film del 1976, si intitola "Quinto potere" ed è di Sidney Lumet. Consiglio vivamente questo film, perchè oltre a essere di un regista stupendo come Lumet, dà bene l'idea di come la televisione agisca nelle nostre vite senza che nemmeno noi ce ne accorgiamo. Ne siamo succubi, schiavi. E questo lo si diceva nel 1976, figurarsi oggi.]
Le confessioni di un malandrino

Un mio consiglio musicale non può non tenere conto del grande cantautore poeta Angelo Branduardi, che ha cantato il Cantico delle Creature di San Francesco e l’XI del Paradiso di Dante, dedicato allo stesso santo…
Voglio consigliarvi una canzone-poesia meravigliosa, “Le confessioni di un malandrino“, semplice e meraviglioso componimento di una dolcezza irripetibile, rielaborazione del maestro Branduardi, su traduzione di Renato Poggioli, di “Confessione di un teppista”, poesia del 1920 del grande poeta russo Sergej Alexsandrovic Esenin. (La versione di Branduardi è stata anche ripresa da Caparezza nella sua canzone “La fitta sassaiola dell’ingiuria”).. Ecco il testo:
Mi piace spettinato camminare
col capo sulle spalle come un lume
così mi diverto a rischiarare
il vostro autunno senza piume.
Mi piace che mi grandini sul viso
la fitta sassaiola dell’ingiuria,
l’agguanto solo per sentirmi vivo
al guscio della mia capigliatura.
Ed in mente mi torna quello stagno
che le canne e il muschio hanno sommerso
ed i miei che non sanno di avere
un figlio che compone versi
ma mi vogliono bene come ai campi,
alla pelle ed alla pioggia di stagione
raro sarà che chi mi offende scampi
dalle punte del forcone.
Poveri genitori contadini
certo siete invecchiati, ancor temete
il signore del cielo e gli acquitrini
genitor che mai non capirete
che oggi il vostro figliuolo è diventato
il primo fra i poeti del paese
ed ora con le scarpe verniciate
e col cilindro in testa egli cammina.
Ma sopravvive in lui la frenesia
di un vecchio mariuolo di campagna
e ad ogni insegna di macelleria
alla vacca s’inchina sua compagna.
E quando incontra un vetturino
gli torna in mente il suo concio natale
e vorrebbe la coda del ronzino
regger come strascico nuziale.
Voglio bene alla patria benché
afflitta di tronchi rugginosi
mi è caro il grugno sporco dei suini
e i rospi all’ombra sospirosi
son malato d’infanzia e di ricordi
e di freschi crepuscoli d’aprile.
Sembra quasi che l’acero si curvi
per riscaldarsi e poi dormire.
Dal nido di quell’albero le uova
per rubare salivo fino in cima
ma sarà la sua chioma sempre nuova
e dura la sua scorza come prima.
E tu mio caro amico vecchio cane
fioco e cieco ti ha reso la vecchiaia
e giri a coda bassa nel cortile
ignaro delle porte dei granai.
Mi sono cari i miei furti di monello
quando rubavo in casa un po’ di pane
e si mangiava come due fratelli
una briciola, all’uomo ed una al cane
io non sono cambiato,
il cuore ed i pensieri son gli stessi
sul tappeto magnifico dei versi
voglio dirvi qualcosa che vi tocchi.
Buonanotte, la falce della luna
si cheta mentre l’aria si fa bruna
dalla finestra mia voglio gridare
contro il disco della luna.
La notte è così tersa
qui forse anche morire non fa male
che importa se il mio spirito è perverso
e dal mio dorso penzola un fanale.
O pegaso decrepito e bonario
il tuo galoppo è ora senza scopo
e giunsi come un maestro solitario
e non canto e non celebro che i topi.
Dalla mia testa come uva matura
gocciola il folle vino delle chiome
voglio essere una gialla velatura
gonfia verso un paese senza nome.
La divina tesi
Si avvicina il momento propizio per chiedere al professore la tesi. La tesi è uno studio individuale specifico su un argomento attinente al proprio percorso di studi che si vuole approfondire. E’ un modo per esercitare la propria capacità di produrre un elaborato, magari anche un contributo scientifico originale, ma anche per venire a contatto con una metodologia di ricerca. Ovviamente la mia passione per la Divina Commedia mi porta ad approfondire la mia conoscenza su questo grandissimo capolavoro, per cui la mia idea parte ovviamente da Dante e dal suo poema. Ma quale delle innumerevoli letture approfondire? Su quale tema soffermarsi? Ecco alcuni spunti, la cui materia andrà ovviamente circoscritta :
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La mitologia classica nella Divina Commedia
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Le figure epiche di Virgilio e/o Omero nella Divina Commedia
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La figura di Alberigo dei Manfredi
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Le figure dei guardiani
Se qualcuno ha idee, spunti o vuole confrontarsi, io sono qui!!
La filosofia del cornuto
Di seguito una bellissima poesia (in napoletano) del grande Totò, al secolo Antonio De Curtis. Oltre a essere molto bella è anche un insegnamento molto utile per vivere ogni giorno con un sorriso… (Il file .mp3 con la poesia recitata da Totò è nel RioBox). Manca la traduzione, perchè non l’ho trovata (accetto spunti), ma il messaggio è abbastanza chiaro..
Ognuno ‘e nuie nasce cu nu destino:
a malasciorta, ‘e vvote, va…. po’ torna;
chi nasce c’ ‘o scartiello arreto ‘e rine,
chi nasce c’ ‘o destino ‘e purtà ‘e ccorne.
Io, per esempio, nun me metto scuorno:
che nce aggio a fà si tarde ll’aggio appreso?
Penzavo: si, aggio avuto quacche cuorno,
ma no a tal punto de sentirme offeso.
È stato aiere ‘o juomo, ‘a chiromante,
liggenneme cu ‘a lente mmiezo ‘a mano,
mm’ha ditto: “Siete stato un triste amante,
vedete questa linea comme è strana?
Questa se chiamma ‘a linea del cuore,
arriva mmiezo ‘o palmo e po’ ritorna.
Che v’aggia di, carissimo signore;
cu chesta linea vuie tenite ‘e ccorne.
Guardate st’atu segno fatto a uncino,
stu segno ormai da tutti è risaputo
ca ‘o porta mmiezo ‘a mano San Martino,
o Santo prutettore d’ ‘e comute”.
Sentenno sti pparole int’ ‘o cerviello
accumminciaie a ffà,mille penziere.
Mo vaco a casa e faccio nu maciello,
pe Ddio, aggia fà correre ‘e pumpiere.
“Ma no… Chi t’ ‘o ffa fà?” (na voce interna
mme suggerette). “Lieve ll’occasione.
‘E ccorne ormai songhe na cosa eterna,
nun c’è che ffà, è ‘a solita canzone.
‘0 stesso Adamo steva ‘mparaviso,
eppure donna Eva ll’ha traduto.
‘ncoppa a sti ccorne fatte nu surriso,
ca pure Napulione era cornuto!”.
2000 contatti!!
Il RioBlog festeggia i 2000 contatti!!!
Certo la maggior parte di essi è probabilmente dettata da errori, da gente che entra per sbaglio, per curiosità, per amicizia (?), perchè non ha niente da fare e seleziona casualmente i blog di WordPress…ma non importa! Questo è un blog amatoriale, pieno di stupidate, e anche se non commenta nessuno mi va bene così! Grazie a tutti i 2000 e passa utenti!
Le Liste Civiche (per un nuovo Rinascimento)
Questo è il banner che rimanda alle liste civiche lanciate da Beppe Grillo, che si trovano in comuni sparsi in tutta Italia. Cosa sono le liste civiche? Sono liste di liberi cittadini NON iscritti ad alcun partito, e che corrispondono a determinate condizioni (certificate dal bollino “beppegrillo.it”), che decidono di candidarsi per un’amministrazione diretta dei Comuni. Già perchè la realtà comunale è quella più vicina alla gente, e quindi la più gestibile, la più diretta appunto, quella che può essere più facilmente essere ripresa dai cittadini. La politica riguarda il bene della gente, e se è la gente a farla forse funziona.
Per maggiori info:
1) Per le liste civiche, si guardi il sito a cui rimanda il banner del post: http://www2.beppegrillo.it/listeciviche/
2) Più in generale, ovviamente www.beppegrillo.it
Robertoooooo!
Ogni volta che lo vedo mi stupisce sempre di più. Da settimane vanno in onda su RaiUno le sue lecturae dantis, che magari filologicamente corrette non sono, ma trasmetttono un amore e una passione per la Divina Commedia, che fa innamorare del grande poema chiunque lo ascolti. Del resto la Commedia la si può leggere in mille modi e anche il suo, così scanzonato, emozionante e meravigliosamente romantico mi va bene.
Ma non dimentico mai che Roberto Benigni ha anche fatto alcuni dei film più belli che io abbia mai visto: La vita è bella, che io considero il mio film preferito, o La tigre e la neve, che nonostante la difficoltà data da numerosi riferimenti culturali e citazioni (che ammetto di non aver colto data la mia abissale ignoranza), rimane sempre un gran bel film. Ma come faccio a dimenticare due film meravigliosi come Johnny Stecchino e Il Mostro??? Sono due commedie dell’equivoco strordinarie, assolutamente imperdibili!!! Rido ancora oggi anche se li ho rivisti una settimana fa. Consigliati!
Cosplays a Cartoomics 2008


E’ deciso. Al 15° Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Games, o più semplicemente detto Cartoomics, che si svolgerà a Milano dal 28 al 30 Marzo 2008, si farà un pò di cosplayeraggio.
“Cosplay” è una parola derivata dall’unione di costume e play, e indica la pratica, in voga tra i giapponesi, di vestirsi come i personaggi dei manga preferiti. Approfittando dell’idea fornita dalla grande Camilla di vestirsi da personaggi di Naruto per andare alla manifestazione (cosa che forse ti fa anche entrare gratuitamente se non ricordo male), sto progettando un costume di Shikamaru (il migliore ovviamente), per cui avrò bisogno di consigli per riuscire al meglio nell’impresa! Sono qui!
Fuck the violenza!
Preso dalle mi fatiche universitarie, non riesco a postare molto in questi giorni. Ma il tempo per un consiglio c’è sempre. Oggi voglio consigliare una canzone di Caparezza che a me piace moltissimo. Si intitola appunto “Fuck the violenza” (con ovvia pronuncia inglese vaiolenza). La consiglio perchè magari non la conoscono in molti, facendo parte dell’album “Zappa”, del 2000, che è l’album precedente a quello più famoso con la quale ha avuto successo. E’ un inno al pacifismo reggae style (con richiami al grande Bob Marley), e secondo me è un messaggio sempre attuale, perchè sono tempi difficili, di bullismo e violenza, di disordini e malavita, volano parole e immondizia (letteralmente parlando)…Come dice la canzone (che ho messo nel box per chi volesse ascoltarla per farsi un’idea):
“Il prossimo è facile odiarlo, se sei forte amalo”










