Viva Corrado!

Aprile 29, 2008 at 5:14 pm (Cinema,Teatro&Tv) (, , )

 

Un omaggio al grande Corrado Guzzanti, comico meraviglioso, geniale provocatore, maestro della satira, imitatore eccellente, pariodista..insomma un grande! Corrado Guzzanti è, assieme a Neri Marcorè, uno dei pochi artisti comici che possono vantare questo nome. Questo post vuole essere un angolo di satira, di risata genuina, di ringraziamento a uno dei più grandi comici della televisione (di qualità). Ecco alcuni esempi della sua straordinaria vena comica!

 

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Bruno Bozzetto

Aprile 27, 2008 at 5:14 pm (Cinema,Teatro&Tv, Opinioni&Pensieri) (, , , , )

Giusto per fare un pò di sana autocritica tricolore, cosa che ultimamente mi riesce abbastanza bene, mi avvalgo dell’aiuto del grande Bruno Bozzetto, animatore e regista italiano (nonchè creatore del famoso Signor Rossi), che con una breve animazione flash dà un’idea sicuramente ironica e dissacrante, ma molto vicina alla verità, di quali siano le differenze tra il costume italiano e quello europeo.

       

Ovviamente non poteva mancare anche una gustosa serie di differenze tra il mondo maschile e quello femminile, il tutto attraverso il semplice, divertente e immediato linguaggio delle immagini. Buona visione!

       

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Vivere al contrario

Aprile 27, 2008 at 1:35 pm (Cinema,Teatro&Tv, Il CitazionaRio, Opinioni&Pensieri) (, , , , )

Questo è un bellissimo brano di quel geniaccio di Woody Allen. Nonostante molti blog lo riportino, lo ripropongo anche io sul mio, non solo perchè è molto divertente e a mio avviso azzeccato, ma anche perchè è un graditissimo regalo che una persona mi ha fatto e ho deciso di condividere questo bellissimo pensiero. (Grazie mille V**o ;) )

“La vita dovrebbe essere vissuta al contrario” di Woody Allen

“Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi 9 mesi te li passi fluttuando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza
che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!”

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V2-Day: i video (ecco perchè ho firmato)

Aprile 26, 2008 at 4:49 pm (Eventi&Appuntamenti, Politica) (, , , , , )

Si parla di 450.000 firme per il V2-Day di ieri. E sono fiero che tra quelle ci sia anche la mia. Un pò di fila, un pò di sudore e qualche risata sul satanista di fronte a me, ma dopo un pò ecco i tre fogli con la mia firmettina. La fila migliore che abbia dovuto fare senz’altro, quindi ecco il perchè delle mie 3 firme:

1) Perchè la pubblicità nei giornali è poca (ne fa overdose la televisione), e poca pubblicità uguale pochi soldi per i giornali, pochi soldi per i giornali uguale lo Stato gli dà i nostri. Paghiamo con i fondi pubblici giornali ridicoli, stracolmi di idiozie che sono il dettato (spesso fazioso e fasullo) dell’editore che lo possiede. Paghiamo giornali ectoplasmici, che vivono esclusiavamente dei nostri soldi e che non ci restituiscono NESSUN servizio informativo.

 

2) Perchè l’ordine dei giornalisti è uno strumento nelle mani della politica per promuovere il giornalista di loro gradimento. L’ordine dei giornalisti dovrebbe stabilire il codice di comportamento della categoria dei giornalisti, esercitare un controllo, ma in un sistema malato come quello italiano, questo controllo lascia emergere il giornalista lacchè e lascia affondare il giornalista serio. A questo punto preferisco l’abolizione dell’ordine-casta dei giornalisti (che in altri paesi non c’è).

3) Perchè la Legge Gasparri permette non solo scempi targati Rete4 e cavilli burocratici Nano-style, ma perchè permette l’intromissione dei partiti nella televisione pubblica e nutre il conflitto d’interessi di Mammolo e di conseguenza soffoca l’informazione.

 

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Festa della Liberazione

Aprile 25, 2008 at 10:31 am (Eventi&Appuntamenti, Politica) (, , , , , , )

      
     Oggi 25 Aprile, alle ore 15 da Porta Venezia si svolgerà il corteo per la commemorazione della Festa della Liberazione e della Resistenza italiana. Dopo essere andato a vomitare per aver letto le dichiarazioni di Storace sul 25 Aprile, vi ricordo di partecipare numerosi, e di ricordare sempre chi ha lottato ed è morto per il Paese, dando una significativa mano per la Liberazione dell’Italia dal Fascismo (quando ancora valeva la pena di morire per il nostro Paese).  Inutile spiegare cosa avvenne il 25 Aprile del 1945, ma per chi voglia rinfrescarsi la memoria, rimando come sempre a Wikipedia. Ho anche notato questo sito, che possiede parecchio materiale interessante.

“E come potevano noi cantare
Con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio, al lamento
d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.”

                                           (S. Quasimodo, “Alle frondi dei salici”)

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Eroi

Aprile 21, 2008 at 6:10 pm (Musica) (, , , , )

Questa canzone è dedicata a tutte quelli che tornano a casa stremati… con i calli sulle mani… con la schiena a pezzi… con le preoccupazioni che non fanno dormire… con le bollette sul comodino… con le scadenze sul groppone…con due palle quadrate sotto…come sempre, ottimo CapaRezza…

“ Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà…”                    

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Riposa in pace Democrazia!

Aprile 16, 2008 at 6:22 pm (Siti consigliati) (, , , , )

 

Finora ho taciuto. Ho ponderato, ho pensato, ho rimuginato, ho meditato e sono rimasto in silenzio…ora parlo.

Nel 1923 Italo Svevo faceva terminare il suo capolavoro, “La coscienza di Zeno”, con una catastrofe nucleare. Io di certo non voglio paragonarmi al grande scrittore triestino, ma esordirò in questo post con una notizia che gela il sangue allo stesso modo. Per la terza volta in Italia il governo sarà guidato da Silvio Berlusconi. Lungi dallo scrivere un post centrato sul “Cavaliere” (termine che dovrebbe richiamare ad una certa nobiltà d’animo e a una serie di valori che dubito il sopracitato sappia anche solo come si scrivano), vorrei esternare il mio disgusto e il mio sconcerto nel notare come ancora una volta lo strapotere dei furbi e dei malfattori abbia trionfato in Italia. ATTENZIONE! non voglio assolutamente fare distinzioni di tipo politico. Io rispetto ogni opinione in materia politica, anche se ovviamente non posso condividere che quelle più vicine al mio modo di pensare. Io non scrivo al veleno perchè ha perso il centrosinistra, perchè ha vinto il centrodestra o perchè ha pareggiato il centroperiferia. Io sono furibondo, perchè ancora una volta in Italia ha trionfato l’illegalità, la furberia, la mafia, il furto, la frode. Lo ribadisco, a costo di fare la figura del Voltaire di Busto Garolfo, o di Cellino Attanasio se preferite: ognuno può avere il proprio credo politico, ma ormai non è più questione di scegliere tra destra e sinistra, non è più il colore politico a dover dettare la scelta dentro la cabina ; ormai la scelta che il cittadino italiano deve fare è tra l’ONESTA’ e la DISONESTA’. I disonesti sono molti nel nostro universo politico, e ovviamente sono da entrambe le parti, ma non è forse dovere di ogni buon cittadino eleggere rappresentanti che possano godere della nostra piena fiducia?!? E allora mi chiedo, chi ripone fiducia in persone che hanno patteggiato per tangenti? Che sono indagate per associazione mafiosa? Che hanno detto e fatto le peggiori porcate (registrate dalle intercettazioni) e che giacciono in tribunale come prove schiaccianti? Chi si sente rappresentato da questi esseri meschini? Se io rubo una caramella in un negozio vado in galera, mentre politici che hanno rubato e continuano a rubare milioni e milioni di euro sono ancora lì, a godere dei diritti parlamentari, di immunità, di stipendi da capogiro e di pensioni che arrivano dopo 31 mesi (dico 31 mesi!!!!!!!) di “lavoro”, dove discutono di aumentare la nostra età pensionabile, di aumentare le nostre tasse, di sbattere in galera chi masterizza un film!!

Mi si potrà obiettare che sono tutti uguali e che non fa differenza per chi si vota, perchè il potere sarà sempre in mano a gente marcia. E’ vero che moltissimi politici a destra e sinistra meritano come minimo la galera, ma mi sembra una buona idea di partenza dare il proprio voto scegliendo tra quelle poche persone che per lo meno non hanno pendenze giudiziarie!!

…”Italiano! Cosa hai fatto?/Hai ucciso la democrazia!/Riposi in pace all’ultimo atto/colei che ha preso ben altra via!”…

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Vixy.net

Aprile 13, 2008 at 7:09 pm (Siti consigliati) (, , , , , )

Tutti conoscono Youtube. E’ un sito web di condivisione di video tra gli utenti di tutto il mondo. E’ un sito molto utile dove si trovano le più disparate immagini e che io stesso ho spesso linkato e aggiunto anche nel blogroll. Ci sono molti siti che condividono video, e spesso si possono trovare in alcuni di essi le puntate di anime, serie televisive, sit com e altro, tutto in streaming (per esempio www.veoh.com).

L’unico difetto della condivisione di video nei siti come youtube è che non si può (correggetemi se sbaglio!) “scaricare” sul proprio computer il video che si desidera, ma solo vederlo. In realtà c’è un sito, Vixy.net, che rende questo possibile! Basta andare sul sito appena citato, inserire nella barra URL l’indirizzo del video che interessa, scegliere il formato in cui si vuole “convertire” il filmato e cliccare START. Il file verrà salvato in una cartella a vostra scelta! Spero sia un utile consiglio per tutti! :)

Ps: può capitare che la conversione si interrompa prima di essersi completata al 100%…basta semplicemente ripetere l’operazione!

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Un’arancia a orologeria

Aprile 11, 2008 at 10:10 pm (Libri&Parole) (, , , , )

 

(by Davide)

Non si può far altro che approfittare di questa sezione che Lorenzo ha offerto per rendere più completo il suo blog…Il romanzo di cui parlerò forse non può definirsi “classico”, ma senz’altro classica è la sua trasposizione cinematografica firmata da Stanley Kubrick nel 1971: ovviamente parlo di “Arancia Meccanica” sul quale non mi sembra il caso di spendere troppe parole (anche perchè se non l’avete visto affrettatevi, potreste essere bannati all’istante;-)…il romanzo che ispirò il film, pubblicato per la prima volta nel 1962, si intitolava “A clockwork orange” cioè più o meno letteralmente “Un’arancia a orologeria” (Anthony Burgess, l’autore, affermò di aver sentito per la prima volta quest’espressione in un pub londinese, quando uno degli avventori disse di essere “sballato come un’arancia meccanica”). Il romanzo è ambientato in una londra futurista, in cui imperversano bande di teppisti tra cui troviamo anche il protagonista, Alex, appena quindicenne. Questi vive la violenza con la stessa gioia con cui ascolta “la meravigliosa Nona” di Beethoven, suo compositore prediletto, in un’esplosione di gioia e sangue mai turbata da alcuna crepa morale. Le cose, però, cambiano quando Alex viene catturato dalla polizia e condannato per l’omicidio di una donna, la sua ultima vittima: dopo essere stato incarcerato, il giovane verrà sottoposto ad una terribile terapia, con lo scopo di annientare completamente l’impulso alla violenza e farne un soggetto docile e sottomesso…

Come ho detto, non so se il romanzo possa definirsi un classico. E’ un romanzo gratuito? osceno?, “pornografico”? Credo di no. Perchè il problema che l’autore affronta è il fondamento stesso dell’agire morale: è la questione del libero arbitrio. Non conta quanto siano crudeli le sue azioni, ciò che importa è la liberta di Alex, la sua facoltà di scegliere, di essere padrone di se stesso nel bene come nel male. Certamente le parole di Burgess, a questo proposito, sono illuminanti: “Il mio eroe, o antieroe, Alex – scrive Burgess – è veramente malvagio, a un livello forse inconcepibile,  ma la sua cattiveria non è il prodotto di un condizionamento teorico o sociale – è una sua impresa personale in cui si è imbarcato in piena lucidità. La mia parabola, e quella di Kubrick, vogliono affermare che è preferibile un mondo di violenza assunta scientemente a un mondo programmato per essere buono o inoffensivo…”.

Penso di potermi fermare qui. La mia unica ambizione era d’invogliare chi non l’avesse già letto a fare quest’esperienza…spendo ancora poche parole per il linguaggio di “A clockwork orange”, che denota l’incredibile sperimentalismo di Burgess, proiettandoci nell’affascinante e sanguigno slang di Alex, un linguaggio fantasioso, crudele, egocentrico, che certamente è uno dei motivi di maggior fascino di questo romanzo. Ne do un assaggio, perchè, come spesso accade, l’opera parla da sola e non c’è bisogno d’altro (si tratta del momento in cui Alex è assorbito nell’estasi della musica – e qui non si può non elogiare il lavoro della traduttrice, Floriana Bossi, per aver conservato intatta la suggestione dell’originale):

   

“Dopo misi il magnifico Mozart, la Jupiter, e ci furono altre visioni di biffe da essere maciullate e spiaccicate, e dopo quello pensai che mi ci voleva un ultimo disco prima di passare la frontiera, e volevo qualcosa di bigio e forte e molto fermo, così misi J. S. Bach, il Concerto Brandeburghese solo per viole e violoncelli. E, snicchiando con una specie d’estasi diversa da prima, locchiai di nuovo il titolo sul foglio che avevo sciancato quella sera, sembrava tanto tempo fa, in quel cottage chiamato CASA MIA. Riguardava una certa arancia meccanica. E, ascoltando quel J. S. Bach, cominciai a zeccare meglio quello che voleva dire e pensai, continuando a snicchiare la magnificenza bruna del bigio maestro tedesco, che mi sarebbe piaciuto averli festati più forte tutti e due, e averli fatti a pezzi lì sul loro stesso tappeto.”

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"www.beppegrillo.it" sul Time!

Aprile 10, 2008 at 2:08 pm (Siti consigliati)

Qua in Italia lo bisfrattano, dicono che è un aizzatore della violenza (!?!?!?), un folle, un dittatore, un militante, il diavolo e la causa della fame nel mondo. Semplicemente ridicolo. Negli Stati Uniti il suo blog è al 6° posto nella classifica dei blog più frequentanti del mondo. E’ considerato una delle pochissime voci sincere e oneste che il nostro paese registri contro la politica sprecona, corrotta e incapace. La voce dell’indignazione, per dirla alla Ricci. Sempre lui, Beppe Grillo. La classifica è stata stilata in base al voto degli utenti di internet, che hanno premiato il blog di Grillo per le sue battaglie, votandolo dai moltissimi paesi dove viene seguito. Io ovviamente sono da tempo schierato con Beppe e l’ho già votato.

Per chi volesse saperne di più: 1) il sito del Time e 2) www.beppegrillo.it (ovviamente!).

Tutti al V2-day il 25 aprile! ;)

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