Ode a L

(By Cami)
Innanzitutto ciao a tutti, è il primo post, ma vi risparmio i “che emozione” vari, e anche sproloqui su chi sia, come mi chiami, cosa faccia, anche perchè il mio sano egocentrismo vorrebbe un intero post dedicato a questo:-) Ma scherzi a parte, come dice il titolo voglio parlarvi di un personaggio di Death Note, visto che non a caso siamo nella sezione Anime e Manga. Diciamo che più di Death Note voglio parlarvi di un personaggio in particolare, quindi ciò che dico presuppone un minimo di conoscenza di questo anime e manga spettacolare.
Per chi ne sapesse poco, vi rimando al post di Lorenzo, che è completo ed esaustivo. E imparziale, non so come ha fatto ma ci è riuscito! ["Ovvio, sono un genio cami!", ndr]. Io invece sono una donna faziosa, e alquanto viscerale. Se amo un personaggio, è per la vita, se lo odio (un nome a caso, Yagami Light…), divento una serpe. Anche se la miglior arma è l’indifferenza; quindi chissefrega del protagonista, un pazzo omicida fighetto e frigido(come vedete, non scherzo quando dico che odio…).
Mi concentrerò su L. O Ryuzaki. O L*****. O amore della mia vita. No beh, l’ultima è personale.
Chi legge i manga o vede gli anime, lo sa: ci sono quei personaggi che è impossibile odiare, che mettono tutti d’ accordo.
E’ molto raro, se ci pensate bene: insomma, solitamente i personaggi più rappresentativi hanno caratteristiche tali da spaccare in due lo spettatore/lettore. Bene. Non L.
Perchè quando lo vedi la prima volta, se sei donna te ne innamori, se sei uomo rimani incantato dalla sua genialità e dal suo eccezionale fiuto investigativo. Buffo, tutto curvo con quella testa enorme di capelli neri arruffati, gli occhi segnati da occhiaie nere, qualcosa come un centinaio di manie: cammina a piedi nudi, mangia tonnellate di dolci, si attorciglia in strane posizioni, tiene il cellulare come se fosse un topo morto.
Senza contare che ha per maggiordomo un cecchino settantenne.
Appena uno vede L, vede la luce. Perchè capisce che è uno di quei personaggi che ami fin dalla prima apparizione, e che amerai fino alla fine. Non ti farà soffrire come Sasuke, che da misterioso e stronzo rimane solo stronzo. Non farà come Ken Shiro che a volte risulta un tantinello pesante. Non è come uno dei Saint Seya, che a turno fanno di tutto per stravolgere quanto di buono pensavi di loro. L è la perfezione. Geniale e ironico, con quel modo di fare surreale, che conquista e trascina lo spettatore nei suoi elaborati ragionamenti. Credo sia realmente il personaggio che più abbia mai amato in un anime giapponese, e sì che ne ho avute di cotte e ‘grandi passioni’. Ma lui…oh, è diverso. Perchè piacerà a tutti, garantito. E sfido qualcuno a contraddirmi. Sono pronta a replicare a ogni critica, a smontare ogni vostra obiezione. Tutto per L, perchè come direbbe lui, “la giustizia trionferà”. E giustizia vuole che il mondo(o senza allargarci troppo, questo sito:) conosca il più possibile codesto uomo, e codesto manga, “Death Note”.
Ne vale la pena…










Lorenzo ha detto,
Aprile 1, 2008 a 4:10 pm
Brava Cami! Forse un pò troppo equilibrata…non si capisce bene da che parte ti schieri….ahah..Cmq molto bene! Diffondi il verbo ovviamente!
Ps: e naturalmente CONVERRAI CON ME che L è il migliore….Kira gli lava i vetri al semaforo a L… (con scorrettezza grammaticale voluta)
Bestemmiacesellataneldiamante ha detto,
Aprile 1, 2008 a 5:06 pm
L aveva capito che Light era Kira due ore dopo averlo visto la prima volta….L è il miglior detective dell’universo, non c’è storia. Yagami Right come giustamente puntualizza Cami è un fighetto presuntuoso affetto da manie di grandezza
.
Chiunque non abbia mai visto Death Note è esortato caldamente a fare quest’esperienza, non ve ne pentirete!
Carlotta ha detto,
Dicembre 7, 2008 a 2:40 am
Ciao Cami, mi chiamo Carlotta.
Tutto questo lo devo a “L”, o Ryuzaki … il miglior personaggio in assoluto. E’ incredibile sai? Le parole con cui lo hai descritto rispecchiano quasi perfettamente i miei pensieri! Mi è capitato diverse volte di prendere una “cotta” per dei personaggi degli anime, ma con LUI è stato diverso … amore a prima vista rende l’idea? Probabilmente Ryuzaki è la colonna portante di questo contorto quanto geniale puzzle della morte, quale è Death Note … lui è la chiave di tutto, la guida da seguire ciecamente (quasi teneramente) e come hai detto tu: “Perchè quando lo vedi la prima volta, se sei donna te ne innamori … ” pertanto, hai una rivale Cami! 

Cercando informazioni su Ryuzaki sono capitata su questa pagina … proprio poco fa ho finito di vedere l’ultimo dei 37 capitoli di “Death Note” … e come potrai ben immaginare, mi sento come svuotata. Questo è forse il primo anime che ho seguito dall’inizio alla fine con così tanta PASSIONE! Più andavo avanti con gli episodi, più non riuscivo a farne a meno … ormai era una specie di droga!
non mi ritengo un’esperta del “settore”, ma son convinta che valga assolutamente la pena guardare “Death Note” e lasciarsi coinvolgere da ogni più piccolo dettaglio … dalla geniale sigla di apertura (What’s up people?), ad ogni singolo personaggio, io ADORO questo anime … e il posto d’onore è naturalmente riservato a Ryuzaki … uno dei pochi personaggio che è riuscito davvero a segnarmi!
Sono contenta di aver trovato altri appassionati di questa serie!
Un saluto
Carlotta