Libri&Parole

Aprile 3, 2008 at 7:01 pm (Libri&Parole) (, , , , )

Ogni tanto il RioBlog si aggiorna. Oggi è il caso di una nuova categoria (o rubrica), Libri&Parole, dove verranno suggeriti ovviamente titoli di libri da noi consigliati, spaziando dalla narrativa al fantastico, dai saggi critici ai libri meno impegnati, dal teatro alla poesia, dai grandi classici a Federico Moc…..no vabbè, non esageriamo…parliamo pur sempre di letteratura, la categoria sul degrado giovanile la apro un’altra volta…

Tocca a me aprire le danze, e ci sono talmente tanti libri da consigliare che non saprei da dove cominciare..ahah! ahah! certo che so da dove cominciare! Come faccio ad aprire una discussione del genere senza invitare chiunque, dal benzinaio sotto casa al supermegadirettoreintergalattico d’azienda, a leggere la Divina Commedia (La mia è certo malattia, ma è il maggior capolavoro che sia mai stato scritto, un manuale del mondo o come mi piace definirla, l’enciclopedia del sentimento umano)? come posso tacere dell’Iliade, dell’Odissea, di Shakespeare e Leopardi? Dei poeti maledetti e di Manzoni? Di Neruda e Catullo, e di mille altri? 

Nei grandi classici ci siamo noi, ci sono le emozioni e i sentimenti che proviamo ogni giorno e che non riusciamo a definire, nè a spiegare. L’amore, l’odio, l’amicizia, la libertà, la vita, la morte, sono indefinibili, concetti sfuggenti che ci attraversano senza neanche interpellarci. I grandi scrittori sono uomini inermi come noi di fronte ai grandi misteri dell’umanità, ma che hanno tentato di spiegarle al mondo queste sensazioni, seppur non riuscendoci, avvicinandosi grandiosamente..

Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire” diceva Calvino, per cui il mio consiglio è questo. Leggere i classici ; )

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