L’infernale Quinlan

Maggio 18, 2008 at 1:17 pm (Cinema,Teatro&Tv) (, , , , , )

Inutile dire quale straordinario genio della cinematografia sia Orson Welles. Il regista di Quarto Potere (Citizen Kane, 1940) e La ragazza di Shanghai (The lady from Shanghai, 1948 ) non ha bisogno di pubblicità. E’ semplicemente uno dei più grandi artisti cinematografici di tutti i tempi. Purtroppo però non sempre la sua opera straordinaria è conosciuta dai più, dato che in generale la conoscenza del cinema della prima metà del XX secolo è molto scarsa, soprattutto tra i giovani, che vedono nei film in bianco e nero qualcosa di assolutamente inguardabile e palloso. L’infernale Quinlan (The touch of evil, 1958), che consiglio a tutti,  è invece un film meraviglioso, in cui Welles racconta con incisività una storia di omicidio tra Messico e Stati Uniti, con una straordinaria cura dell’immagine, una profondità di campo che ha fatto scuola, un’interpetazione personale convincente e carismatica, fin dal titolo. Le atmosfere che sanno di noir, la bravura di Charlton Heston, l’utilizzo sapiente di luci e inquadrature curatissime, rendono il film godibilissimo e avvincente. Il racconto è accompagnato dalle musiche brillanti di Henri Mancini, e anche la partecipazione di Marlene Dietrich rende prestigiosa la produzione di questo film che gioca sull’ambiguità di un personaggio insolito, anticonformista, misterioso, in una parola sola…infernale.

3 Commenti

  1. bestemmiacesellataneldiamante ha detto,

    Aspetto impaziente di vederlo per poi commentare per bene….comunque le mie aspettative sono parecchio esose, considerando che già Quarto Potere era stato folgorante!

  2. bestemmiacesellataneldiamante ha detto,

    Ho appena finito di vederlo…che dire anche se per me “Quarto Potere” rimane sulla vetta, questo è un FILM con tutte le maiuscole, una prova di bravura per un regista che a quell’epoca conosceva già tutti i trucchi del mestiere: e infatti ne “L’infernale Quinlan” non c’è niente di trascurato, inquadrature curate nel dettaglio, un ritmo incalzante, luci noir e barocche e i virtuosismi della cinepresa con cui Welles era diventato famoso e inimitabile a Hollywood. Aggiungeteci un protagonista davvero “infernale”…..consigliato caldamente a tutti!

  3. Lorenzo ha detto,

    Lo sapevo che accorrevi a commentare una volta visto il film! Visto che grande Welles? Uno dei miei film preferiti in assoluto! GUARDATELO!!!

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