“Psycho” (1960) di Alfred Hitchcock
(Cineforum n° 0)

(By Davide)
Difficile recensire un classico; difficile parlare di un maestro. Alfred Hitchcock, “il re del brivido”, è diventato un modello per generazioni di spettatori e cineasti, grazie a una serie di successi memorabili come “Notorius”, “Gli Uccelli”, “La donna che visse due volte” e, appunto, “Psycho“. Il suo cinema sa conciliare la maestria tecnica con l’impatto emotivo, quel brivido lungo la schiena o quella morsa allo stomaco nei quali si esprime la suspence, irrinunciabile per il regista e anzi rappresentante la maggior gratifica del proprio lavoro. Apparso nel 1960, “Psycho” era destinato a generare un nuovo filone cinematografico, spianando la strada al thriller claustrofobico, nutrito di ossessione e oscurità: quest’ultima è dominante nel film (significativa, a questo riguardo, la scelta di Hitchcock di girare in bianco e nero), nei suoi spazi lugubri e desolanti, nella sua esplorazione dei meandri più oscuri della psiche. La trama è semplice e incisiva: Marion, impiegata in un’ufficio di Phoenix, fugge con i soldi di un cliente, con i quali spera di costruire una nuova vita assieme al suo amante; lungo la strada, però, è costretta a fermarsi in uno squallido motel. Il gestore, Norman Bates, vive isolato nella vecchia casa di famiglia, oppresso da una madre tirannica e malata d’isteria…senza svelare nulla di più per non sciupare il gusto di chi ancora non l’avesse visto, mi basta ricordare la maestria di Hitchcock nel costruire scene impeccabili e raggelanti (tra cui quella, ormai celeberrima, della doccia che è diventata pezzo comune nell’immaginario collettivo), oltre al pathos impressionante trasmesso dalle musiche, con l’uso degli archi per costruire un tema tagliente, sinistro e incalzante come non mai. A quasi cinquant’anni di distanza “Psycho” mantiene tutta la freschezza e la capacità di scuoterci, fin nel profondo, propria delle grandi opere.










Lorenzo ha detto,
Maggio 24, 2008 a 10:40 am
Ottimo direi. Un film da considerarsi un vero e proprio capolavoro di quello che a mio avviso è il più grande regista di tutti i tempi. Davvero consigliato!
Bravo Davide, muovi i tuoi primi passi nella critica cinematografica!
cami86 ha detto,
Maggio 24, 2008 a 10:55 am
ottima recensione davide! bene, che voglia di vederlo! mm, credo che sarà lui il prescelto stasera!
bestemmiacesellataneldiamante ha detto,
Maggio 25, 2008 a 4:16 pm
Mi ero scordato di una curiosità davvero interessante: in origine, Hitchcock avrebbe voluto girare la scena della doccia senza sonoro. Chissà che effetto avrebbe fatto senza quegli infernali archi…..forse non avrebbe lasciato il segno in generazioni di spettatori come è poi accaduto!
agegiofilm ha detto,
Agosto 2, 2008 a 12:40 pm
Aspetto di rivederlo, per spaventarmi ancora: la madre mi spaventa di più del figlio. Avete visto i seguiti?
A settembre nel mio blog parte Il torneo dei film. Invito te e i tuoi lettori a partecipare, mandandomi le vostre playlist dei 10 film migliori di sempre. Ecco l’indirizzo della pagina dedicata, con tutte le spiegazioni:
http://gegio.wordpress.com/il-torneo-dei-film/
Lorenzo ha detto,
Agosto 2, 2008 a 1:57 pm
Ottima idea quella di un torneo di film! Movies Kombat! Comunque anche io invito i miei lettori a inviarti la loro top ten. Per quanto mi riguarda la mia lista è questa:
1 ) La vita è bella
2 ) L’infernale Quinlan
3 ) Il buono, il brutto e il cattivo
4 ) Il Padrino
5 ) Full metal jacket
6 ) Braveheart
7 ) Shining
8 ) Intrigo internazionale
9 ) Pulp fiction
10) Patch Adams
Essendo cinefilo come me capirai che è molto difficile per me lasciare fuori film come “Arancia meccanica”, “Psyco”, “Quarto potere”.. ho cercato di mettere nella lista molti generi e autori diversi…complimenti ancora per l’idea! ciao!
http://rioblog.wordpress.com