Zeitgeist

Luglio 19, 2008 at 7:58 pm (Cinema,Teatro&Tv, Opinioni&Pensieri, Politica) (, , , , , , , , , , , , , )

Zeitgeist. Ovvero la tendenza culturale dominante di un’epoca. Questa parola ha dato il titolo a un web movie (qui e a fine post potrete vederlo con i sottotitoli in italiano), ovvero un film distribuito al di fuori dei circuiti delle sale cinematografiche, che ha sollevato parecchie questioni circa gli argomenti che affronta. Nonostante penso che questo genere di cose vadano viste con un occhio tanto attento quanto critico, e che mai bisogna dare per scontato e vero tutto ciò che si sente e si vede, lo considero molto interessante e perciò mi sembra doveroso parlarvene. Zeitgeist – The Movie (2007) è un film-documentario no-profit a cura di Peter Joseph. Suddiviso in tre parti, affronta altrettanti argomenti estremamente importanti:

1. Il Cristianesimo: il documentario sviluppa un’ipotesi secondo la quale il Cristianesimo conserva moltissime caratteristiche simili se non del tutto uguali a moltissime alre religioni coeve, e questo non solo dimostrerebbe che è stata una religione come tante fino a quando non ha preso il sopravvento, ma che le caratteristiche simili tradirebbero un comune riferimento delle varie religioni a eventi astronomici. Di conseguenza i miti e le religioni derivanti sarebbero semplice espressione allegorico-letteraria di tali eventi. Gesù sarebbe quindi il Sole, i dodici apostoli rappresenterebbero le costellazioni dello zodiaco etc.

2. L’11 Settembre 2001: secondo questo ed altri documentari shockanti, l’attentato dell’11 Settembre sarebbe in realtà un autoattentato. Può sembrare incredibile che il governo americano possa aver permesso e addirittura voluto che avvenisse una tragedia di queste proporzioni semplicemente per giustificare la guerra in Afghanistan, ma il comportamente tutt’altro che soddisfacente del governo stesso, le dichiarazioni rilasciate per la commissione sull’11 Settembre, le presunte ‘prove’ portate a sostegno della tesi su Al Quaeda da parte dei servizi segreti americani, le prove portate dal documentario, lasciano di stucco. Il governo americano ha seppellito tutta la questione sotto una valanga di menzogne e falsità, che offendono l’intelligenza umana.

3. Il signoraggio: Zeitgeist osserva come nel sistema economico del XX secolo molti paesi, primo fra tutti gli Stati Uniti, dipendano in tutto e per tutto dai grandi gruppi finanziari e dai proprietari delle maggiori banche. Le banche detengono un potere economico tale che possono favorire la candidatura di un presidente, far scatenare crolli della borsa, stabilire l’entrata in guerra del loro paese. In quest’ottica le guerre diventano eventi particolarmente fruttuosi per questi gruppi finanziari, quindi esse vengono fomentate, al prezzo della vita di milioni tra soldati e civili, Così per le prime due guerre, così per Vietnam, Afghanistan, Iraq e così via.

Nonostante alcune teorie possano comunque non convincermi, a mio parere questo film coglie bene come moltissime questioni di importanza planetaria, che modificano il nostro vissuto e che hanno modificato la nostra storia, siano sostanzialmente state nascoste e contraffatte ai nostri occhi. Per quanto sia spaventoso non ho problemi a pensare che il governo americano sia in grado di organizzare un autoattentato per giustificare una guerra, che alcuni grandi gruppi finanziari controllino paesi indebitati fino al collo (gli ultimi prospetti economici lo testimoniano), che insomma tutto questo sia VERO. Quello che ancora più mi disgusta non è che il mondo ha sempre funzionato così, che ci sono stati sempre i potenti e i deboli, che ci sono state le angherie e i soprusi, i ricchi e i miserabili, ma che ora la gente che potrebbe fare le rivoluzioni, che potrebbe ribellarsi a questo asservimento, che ora ha i mezzi e le conoscenze per costruire un mondo giusto, non viene più uccisa o repressa, ma corrotta, convinta, addormentata, resa terribilmente inconsapevole.

6 Commenti

  1. eugenio ha detto,

    Concordo! Come diceva Gandhi, cambia te stesso per cambiare il mondo. E’ cioò che cerco di fare ogni giorno. Grazie per aver condiviso con me i tuoi pensieri, che condivido pienamente.

  2. Lorenzo ha detto,

    Ottima citazione! Grazie a te di aver espresso i tuoi! : )

  3. CiroCarlo ha detto,

    Ciao,
    qualcuno saprebbe dirmi come fare a procurarmi il testo completo in pdf o word o altro, del filmato in italiano? Ho appurato, in merito ad una ricerca personale approfondita, che il 90 per cento delle informazioni sono attendibili! Vorrei quindi provare a doppiarlo per renderlo ancora più comprensibile, per chi magari trova pesante seguire i sottotitoli o per chi lo trova difficile. Attualmente lo stò trascivendo a mano passo per passo ma è una fatica enorme. Vi lascio il mio indirizzo mail per un eventuale contatto: cirocarlofico@virgilio.it

  4. raf ha detto,

    e’ interessante la tua tesi, affermazione, il mondo è governato e guidato dal potere dei soldi.
    Bisognerebbe fare una rivoluzione mondiale, vedo che i giovani di oggi dormono, quando si sveglieranno sarà troppo tardi.

    Uniaoci, ed iniziamo a fare un po di rumore.

    Raf

  5. Federico ha detto,

    Ma vi siete chiesti chi è Peter Joseph e perchè non vi sia ne una straccia di foto , fatta a eccezione di questa su un video ad intervista radiofonica , http://video.google.com/videoplay?docid=434042117846104780 , e uno straccio di biografia ?
    Non dico che sia tutto falso , tutt altro , ma la cosa mi puzza e ci vedo dietro altrettanti fini commerciali , sul sito zeitgeisthemovie.com non a caso è in vendita il dvd.
    Pregati di rispondere solo con una biografia o qualcosa che ci somigli nel dettaglio , grazie.

  6. Lorenzo ha detto,

    Gusta osservazione. Anche io mi sono chiesto chi fosse questo Peter Joseph, nome tra l’altro abbastanza criptico, e xke non esiste traccia nel web di lui se non audio (credo abbia un audioblog o qualcosa del genere). Ciò ovviamente non può giovare alla veridicità del suo filmato e delle sue fonti, infatti nel post ho cercato di far passare il messaggio che non bisogna credere ciecamente a quello che si vede, ma che bisogna sviluppare occhio critico. Detto ciò credo comunque che, anche se a fini commerciali, sia interessante che si alzino voci del genere, perlomeno per scuotere un pò la credenza tradizionale (a volte questa sì data per scontata) su alcuni argomenti fondamentali toccati da Zeitgeist. Grazie mille per il post!

Pubblica un Commento