Il Cronovisore

Gennaio 29, 2009 at 5:24 pm (Il CuriosaRio) (, , , , , , , , , , , , , )

E’ da parecchio tempo che non mi occupo di curiosità, storiche o scientifiche, vere o ipotetiche che siano, su questo blog. Dando una scorsa ai file del mio computer, mi è saltata all’occhio una vecchia pagina riguardante uno strano oggetto, davvero curioso e degno di interesse, sia dal punto di vista aneddotico che da quello fisico, perchè il quesito che tale invenzione pone è rilevante: si può veramente “guardare il passato”?

L’oggetto di cui sto parlando è il cronovisore, un macchinario pseudoscientifico inventato da un monaco benedettino, Pellegrino Ernetti (1925-1994) e che sarebbe stato conservato presso il Vaticano perchè potenzialmente pericoloso sia per la Chiesa che per tutta l’umanità, in quanto dare un’occhiata al passato avrebbe potuto rivelare segreti millenari di cui è meglio tacere. La macchna dovrebbe funzionare in base a una “traccia” energetica di natura visiva e sonora che le nostre persone lasciano, con il passare del tempo. Noi siamo energia, e l’energia non sparisce nel nulla, ma è registrabile se viene opportunamente decriptata. Ovviamente bisogna andarci con i piedi di piombo prima di gridare al miracolo o alla bufala: padre Pellegrino Ermetti, personaggio assai rispettato, dottore di Fisica e appassionato di scienze, disse di aver visto la Passione di Gesù, la rappresentazione della Tieste di Ennio, i discorsi di Cicerone, Napoleone e Mussolini, salvo poi essere messo a tacere dal Vaticano stesso. Certamente sono state smetite alcune presunte prove circa l’esistenza di questa macchina e che testimoniano il suo funzionamento, ma rimane comunque interessante capire se effettivamente una macchina del genere possa esistere e comprendere il perchè di tanta riservatezza da parte della Chiesa su quella che non dovrebbe essere nient’altro che un falso. Se quest’invenzione esistesse veramente sarebbe magnifico, si potrebbe fare ciò che l’uomo sogna da sempre, conoscere il proprio passato, rispondere a domande su noi stessi. Si potrebbe viaggiare, almeno con lo sguardo, nel tempo.

Pubblica un Commento