Sciacallaggio

Scia|càl|lo
s.m.
1a CO sorta di cane selvatico, con corpo snello e muso appuntito, che caccia di notte e al crepuscolo, nutrendosi in prevalenza di carogne di animali
1b TS zool.com., nome comunemente dato ad alcune specie prevalentemente africane della famiglia dei Canidi, spec. allo sciacallo dorato
2 CO fig., chi approfitta di calamità naturali o di eventi bellici per saccheggiare case e locali abbandonati, per derubare cadaveri, ecc. | estens., chi dimostra particolare abilità e cinismo nello sfruttare le difficoltà e le disgrazie altrui
(“come mai qua in macchina?”, “non avevate fame?” ???)
(terribile e ignominiosa via crucis di Berlusconi nei luoghi distrutti dal terremoto, con tanto di elmetto da pompiere su nano)
(…)
credete ancora a quello che vi dicono?
Avanti! Avanti o neofascisti!

Prego. Vi apriamo la porta, vi lustriamo le scarpe, o nipoti del Duce. Non sia mai che vi sia negato l’ingresso nella politica, nelle scuole, negli stadi. Che non vi sia rifiutata la possibilità di riunirvi in piazza con le mani ben aderenti al legno al grido di una voglia, quella di ritornare al ‘22, che di certo non può e non deve esservi negata da quell’artcoletto ridicolo della Costituzione che vi chiama apologeti del fascio littorio.
In un paese così, non può non esserci questo. Ci mancavano i cari vecchi RAS, le camicie nere (magari questa volta firmate e costose, con taschino), quelle belle squadre di ragazzoni armati che fanno ordine per le strade. Lo squadrismo unisce, fa fare amicizia, fa socializzare. E poi diciamocelo, con tutta la criminalità che incombe per le strade, perchè non un bel manganello a ognuno, un 45 cm in ebano opaco, magari da farsi autografare a fine partita dal tuo beniamino. Già perchè il calcio è fondamentale in questa nuova e fervente progenie italica: con la scusa di una bella partita di calcio ci si ritrova in un bar, ci si fa una bella birra, si stringe amicizia, ci si fa una foto sulla rasatura ancora fresca e poi via! Nella bolgia, con ancora l’alcool nelle vene che ti da quell’euforia da mazzate, quello sprezzo del pericolo e quel sentire meno il dolore che ti permette di dare al tifoso avversario QUELLO CHE SI MERITA. Perchè lui è inferiore, e va massacrato. Così come negri, rumeni, albanesi, marocchini, senegalesi, visigoti, unni e saraceni.
Magari il giorno dopo la partita, ti viene offerto di spaccare qualche osso in cambio di un pò di denaro, per creare confusione in una piazza che manifesta e dare la colpa ai manifestanti. Che fortuna! Non solo fare a mazzate con quegli schifosi comunisti, ma essere pure pagato! Meno male che c’è questo governo!: benessere, soldi, donne, divertimento, ordine, disciplina, un pò di mazzate (che temprano sempre lo spirito e il corpo) e la polizia che spesso è amica. Tutto fila liscio come l’olio.
Perchè allora non creiamo direttamente una guardia nazionale e la consegniamo a questi ragazzi? Perchè fargli faticosamente guadagnare una fetta di consenso ampia facendo fare loro propaganda nelle scuole e negli stadi? Risparmiamo loro questa fatica! Arruoliamo i nostri figli nei partiti della neodestra, in Azione Sociale, in Forz Nuova, in Fiamma Tricolore! Se il ministro per le politiche europee e il sindaco di Milano stringono la mano ai fondatori di gruppi come CuoreNero e CasaPound vuol dire che c’è un’aria nuova, un pò più nera, un pò più allegra. Andiamo per le strade e coloriamo tutti i muri, case vicoli e palazzi perchè lei, la nuova gioventù, ama le svastiche e le croci celtiche! I fasci littori, i KKK’ e le scritte ‘SKIN HEAD’ che popolano purtroppo ancora poco le nostre metropolitane e i muri delle nostre città. Diamo una mano a questi ragazzi, affinchè il neofascismo non sia solo “una moda” per darsi delle arie, ma che sia una linea politica precisa e condivisa.
Un’ultima cosa..
Personalmente rare volte mi esprimo in questo blog in modo diretto, ma questi ragazzi sono solo degli idioti, che non sanno nemmeno cosa voglia dire la loro stupida ideologia; la vestono come se fosse una maglietta, la considerano un modo per essere accettati, per essere considerati degni di elogi e di ammirazione, per sentirsi forti, per appartenere a qualcosa. Adoperano slogan, e si immedesimano in gruppi che vanno allo stadio, che si ritrovano in centri sociali pessimi, e in nome di una fede calcistica (idiozia allo stato puro) perpetrano violenza di massa. Amano fare a botte, perchè sopraffare l’altro è l’unico modo di non sentirsi dei falliti, dei reietti della società, dei rifiuti. In nome di squadre di calcio o di un passato che non hanno nemmeno studiato a scuola si lasciano abbindolare da frasi fatte e da blandi discorsi che parlano di Patria, di famiglia, di libertà dallo straniero. Idioti. La vostra vita la fate valere ben poco. La vita è l’unica cosa che si ha e di certo dietro le vostre stupide esistenze ci sono genitori e amici preoccupati, che vi amano e vedono in voi qualcosa di speciale. Ma la vita è pur sempre un dono, e voi la utilizzate per fare del male. Di conseguenza io non provo compassione per voi, non provo nulla più che la voglia di fermarvi, di impedirvi di rovinare il mio paese, di spedirvi in galera.
http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/neofascisti/neofascisti/neofascisti.html
Gli asini volano

Una parte sempre più consistente di eminenti scienziati delle Università di tutto il mondo occidentale si sta convincendo di quella che sembra una straordinaria conquista della scienza, e cioè la dimostrazione che la conformazione fisica delle zampe anteriori dell’asino e il peso specifico di gran parte delle sue ossa permetta all’animale di planare senza difficoltà per diverse centinaia di metri. Insomma, l’ASINO PUO’ VOLARE!
Per questo motivo, il Pdl ha presentato una mozione parlamentare a firma di Marcello Prendiloinmano, in cui viene stabilito una volta per tutte che sì, gli asini possono volare, che la ricerca scientifica italiana si svilupperà secondo questa nuova linea e che tutte le affermazioni opposte a questa scoperta sin dai tempi di Aristotele sono faziose e vanno contro le dinamiche della moderna ricerca scientifica. “Bisognerebbe piuttosto potenziare i settori interessati da queste nuove scoperte, come le aziende produttrici di selle e staffe per asini, istiuire un piano regolatore dei cieli per organizzare il traffico aereo cittadino e contribuire al potenziamento del mercato di vendita degli asini, con ecoincentivi e nuove gamme: berlina, station wagon e anche il modello sportivo biposto”, “grigio metallizzato schiavi in mano”. Così ha risposto il firmatario principale della mozione che, alla richiesta di un giornalista su come mai non avesse firmato la mozione un politico più blasonato, ha risposto: “doveva firmarla inizialmente Marcello Dell’Utri, ma è andato a provare la forza della sua planata”.
Direte voi che è una pazzia! Che è come sostenere scientificamente che i panini mangiano gli uomini, che le uova di Pasqua nascono da struzzi di cioccolato, o che…
…l’effetto serra non esiste.
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/effetto-serra/mozione-pdl/mozione-pdl.html?rss









