Parte TeleLaika!

Ottobre 15, 2009 at 6:05 pm (Opinioni&Pensieri)

TeleLaika

E’ partita da oggi TeleLaika, la rubrica del futuro. Ispirata al grande scrittore e giornalista Fulvio Abbate, TeleLaika omaggia anche la triste storia della cagnolina russa Laika che, il 3 Novembre 1957 lasciò la Terra (in tutti i sensi), per partire alla volta dello spazio, immolandosi alla causa spaziale russa. Sacrificio necessario per il bene del progresso? Episodio tra i più eroici della storia canina? Semplice stronzata degli ingegneri aerospaziali russi? La cosa non ci frega più di tanto. Noi vogliamo bene a Laika, non ci sentiamo Laika. Da quassù la Terra ci appare più nitida, meno complicata. Noi la vediamo con una visuale diversa, diciamo più Laika.  La vediamo nei suoi pregi e nei suoi difetti, e ne parliamo attraverso TeleLaika, la rubrica di chi, come Laika, rimane impassibile, onesta, coraggiosa, inflessibile, seppure consapevole (perchè Laika un pò lo era), che sta andando a prendersela nel..lo spazio. Telelaika.

Ecco la nostra prima trasmissione!

Permalink 3 Commenti

Dexter

Ottobre 10, 2009 at 7:17 pm (Cinema,Teatro&Tv)

Capita spesso che, nella rubrica Cineforum, io consigli dei film che mi hanno particolarmente ispirato o colpito e che quindi io faccia una fugace recensione per indirizzarvi alla loro visione. Oggi però voglio parlarvi di una serie tv, a cui mi sono appassionato sempre di più al punto da divenirne quasi dipendente (aspettare una nuova puntata ogni settimana è un’agonia). Il settore delle serie tv è molto florido in questo periodo, nonostante i recenti problemi legati al rinnovo contrattuale degli sceneggiatori, e stanno emergendo nuovissime serie molto interessanti, che addirittura prevedono la collaborazione di sceneggiatori e soggettisti resi famosi dal grande schermo (non ultimo è da esplorare Flashforward, dal soggettista e co-sceneggiatore di Batman begins e The Dark Knight David Goyer). Dexter è uno di questi prodotti, e sinceramente credo che valga davvero la pena di conoscere questo straordinario personaggio.

Basato sul romanzo Darkly Dreaming Dexter (La mano sinistra di Dio) di Jeff Lindsay, la trama è semplice: Dexter Morgan ha fin da piccolo sentito la necessità fisica di uccidere, e questo rappresenta il suo più incoffessabile segreto. Il padre Harry, poliziotto di Miami, capisce che le esigenze del figlio sono inevitabili e quindi decide di controllarle attraverso un codice che il ragazzo deve seguire: il padre insegnerà al figlio come non lasciare tracce e non farsi scoprire, egli in cambio si impegnerà a uccidere solo chi se lo merita, ovvero assassini spietati sfuggiti per qualche motivo alla legge.

Il nostro protagonista è quindi una sorta di Dr. Jekill che di giorno finge una vita normalissima, lasciando all’oscuro chiunque, e di notte diventa un Mr. Hide vendicatore di chi l’ha fatta franca per errori della legge. Personalmente io trovo il telefilm molto bello, con un Michael C. Hall bravissimo a impersonare la doppia vita del protagonista e con gli altri personaggi minori (dalla sorella di Dexter, l’attrice Jennifer Carpenter figlia del famoso regista, al fantastico Erik King, alias il sergente Doakes) costruiti molto bene e che danno vita a una trama avvincente. In Italia sta uscendo la terza serie su Fox, la prima su Italia uno, mentre negli U.s.a. sono già alla quarta. La colonna sonora, a metà tra i colpi taglienti di un violino e i caldi ritmi cubani di una Miami ricca di vita, ricordano sempre che c’è una doppia vita del protagonista, che tutto si gioca sul binomio finzione/realtà, che noi spettatori seguiamo sempre la vicenda dal punto di vista di Dexter. Infine, meravigliosa la sigla iniziale, che con ironia ricorda la matrice violenta del protagonista anche nelle azioni più innocenti della quotidianità domestica. Eccola per voi. Buona visione!

Permalink 2 Commenti

Così è deciso

Ottobre 8, 2009 at 1:07 pm (Opinioni&Pensieri, Passaparola, Politica) (, , , , , , , , , , , , , , , , , , , )

Il 7 Ottobre 2009 è stato deciso, da parte della Corte Costituzionale (l’organo che protegge la nostra Costituzione da eventuali leggi che la scavalchino), che il Lodo Alfano è INCOSTITUZIONALE, perchè vìola non solo l’articolo 138 sulle modifiche alla Costituzione, ma anche e soprattutto l’articolo 3 della Costituzione, cioè quello sull’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Ciò vuol dire che questa legge era illegale, anche perchè presentata come una legge ordinaria e non come una modifica alla carta fondamentale del nostro Paese.

Le immediate reazioni di Silvio Berlusconi sono sconcertanti, ma quelle le lascio ai quotidiani di cui si occuperanno meglio di me. Voglio solo mettere in guardia chi mi legge e chi ascolta il Premier di alcune astuzie retoriche che passano inosservate ma che sono in realtà importanti. Facciamo una vera e propria analisi delle parole.

 http://tv.repubblica.it/copertina/berlusconi-15-minuti-di-sfogo-a-porta-a-porta/37770?video

Come si difende il Premier dai continui attacchi che subisce?

1 Non mostra mai le proprie debolezze e se le mostra le addita sempre a un carattere di gentilezza e bonarietà quasi ingenua, dettata dal troppo amore e che quindi cuce addosso a chi lo fa apparire debole l’immagine del bullo che compie un sopruso. Per questo dice sempre, “sono tranquillo”, ”vado avanti”, “non mi fermerò”, etc e amplifica la portata dei nemici, per cui Repubblica diventa “la maggioranza della stampa italiana”, Annozero diventa “tutta la Rai”. Mai mostrare una debolezza. C’è chi dice che Berlusconi non si ferma mai ai semafori rossi, ma anzi tuoni che sono semafori di sinistra che lo fermano ingiustamente.

2 Quando subisce un colpo, attacca comunque chi lo ha attaccato, attraverso querele e dichiarazioni tuonanti. Chiunque non sia con lui è un “comunista” o “uno di sinistra“. Come dissi già in questo blog, vige il principio “se non sei A, se contro A”, avvalendosi di un fantasma politico estraneo al nostro paese (il comunismo violento di Tito, di Stalin, etc..) come nemico pubblico di cui lui si fa oppositore strenuo. La difesa si basa di solito su un meccanismo vittimista, che ricorda i presunti soprusi subìti e li aggrava con frasi fatte e clichè, come il “mangiare bambini” o il fare riferimento a un colore politico, es. ”toghe rosse”, etc.

3 Legittima sempre il proprio potere richiamando all’ampio consenso dell’elettorato. Tira sempre fuori cifre “70% [...] 68,7%” e si accomuna alla “maggioranza” (parola più che abusata di questi tempi) degli italiani ponendosi come loro capo oltre che politico, ideale, morale e comportamentale. Lui PUO’ fare tutto ciò che fa perchè gli italiani lo hanno eletto. Il che va contro la democrazia perchè il voto degli elettori non dà diritto al Presidente del Consiglio di fare ciò che vuole, bensì di fare il bene del Paese, che non coincide con il bene di un singolo. “Gli italiani mi hanno votato”, “come vogliono i cittadini”, giustificano ogni sua azione.

4 Vengono adoperate numerosissime perifrasi ed eufemismi, che attenuano o caricano il significato delle frasi a seconda che danneggino o meno la figura del Premier. I problemi personali del Premier vengono fatti coincidere con i problemi del Governo (il Premier non è il Governo, perchè i problemi del Premier sono di una persona sola, quelli del Governo sono un problema politico e la differenza è tanta dato che ci si difende attraverso il consenso dell’elettorato). Ogni cosa può essere detta in mille modi e spesso si nega un’affermazione semplicemente affermandola con una frase più morbida.

5 Afferma sempre e con estrema fermezza una cosa. EGLI E’ SEMPRE E COMUNQUE DALLA PARTE DELLA VERITA’ E DELLA DEMOCRAZIA. Qualunque cosa accada.

Permalink 1 Commento