Il trash che diventa normalità

Novembre 27, 2009 at 2:46 pm (Opinioni&Pensieri) (, , , , , , , , , , , , )

Trash
agg.inv., s.m.inv.
ES ingl.
1 agg.inv., di spettacolo, manifestazione artistica o genere musicale, che attinge da quanto è considerato di pessimo gusto, di bassa qualità, anche come scelta estetica deliberata | estens., di cattivo gusto, di infima qualità: si sta diffondendo la t. TV
2 s.m.inv., tale fenomeno culturale.

Questa è la definizione del dizionario De Mauro di trash. Ciò che quindi è di pessimo gusto e di bassa qualità, anche volontariamente scadente. Questo è il trash: immondizia, nel migliore dei casi scelta volontariamente come reazione al normale, al solito, a ciò che è il gusto medio, il consentito, l’abituale. E il trash crea shock, caos, squilibrio, il trash spiazza. E ciò che spiazza vende, perchè è insolito. Ora, in una società come quella occidentale, dove tutto è regolato dall’enorme macchina che produce e distribuisce denaro, ciò che vende domina incontrastato, non importa quanto dannoso, pericoloso o, nel nostro caso, scadente. C’è in atto una incredibile inversione di gusti e di costumi soprattutto nell’ultimo decennio, che ha portato il trash a regnare incontrastato. L’immondizia, lo scarto, ciò che è di pessimo gusto, è diventato per una questione economica la NORMALITA’, il SOLITO, l’ABITUALE. Siamo immersi in un mondo fatto di immondizia, di trash, di esagerazione che dovrebbe essere opposizione alla normalità, ma che è diventata la normalità, e ciò che non è di pessimo gusto, ciò che è di qualità, ciò che non è immondizia, è relegato nell’angolo dell’eccezione, addirittura visto come un evento.

La televisione, onnipotente Bibbia di ogni uomo mediocre, è la regina di questo immondezzaio. Grazie a lei ciò è reso possibile, perchè essa è il campo prediletto della pubblicità e principessa delle comunicazioni. Il Grande Fratello e tutti i reality, le trasmissioni come Buona Domenica e Verissimo, la popolarità di gente abbietta come Paris Hilton, l’ostentazione di una ricchezza opulenta e moralmente ingiusta e dettata dallo spreco, la messa in vetrina di ciò che è strano (sempre più la tv è piena di nani e prostitute, circo di omosessuali, transessuali, di nudità immotivate e comicità che farebbe disgustare Alvaro Vitali) e disprezzante. Anche il cinema si muove in questa direzione, lasciando l’eredità di Totò e Chaplin ai cinepanettoni e alle sdolcinatezze alla Twilight. Nel mondo dei libri c’è sempre stata una letteratura senza pretese, ma gli Harmony impallidiscono di fronte al fenomeno Moccia e alla Meyer, di fronte a storie vuote di gente vuota, alla descrizione della mediocrità di cui i lettori vogliono diventare copia. Il trash è in vetrina, è adorato e osannato, è invidiato, riempie le nostre giornate e ci emoziona, ci dà un senso. Perchè cercare la qualità, il meglio, ciò che è fatto bene, ma che ci stanca? Il trash non richiede fatica, è lì e ci dà qualcosa, di pessimo, ma qualcosa. Altra immondizia è la mancanza di competenza. Gli incompetenti in questo mondo hanno vinto, sono loro che hanno in pugno tutto. L’incompetente sfrutta la logica del fare poco e male, basta che si dia l’impressione che qualcosa ci sia. La scuola è il regno dell’incompetente, e tutta la scuola oggi come oggi sembra un incredibile via vai di chiudereocchi e massìdai all’insegna del “facciamo poco basta che si vede che si fa qualcosa”. L’immondizia peggiore poi è quella morale: perchè l’eccezione al mondo d’oggi non è chi ruba, ma chi rispetta la proprietà altrui. E’ l’innocente a sentirsi solo, mentre il ladro festeggia con grande pompa con i suoi simili. Di più, il ladro e il disonesto vengono visti con apprezzamento! perchè loro rendono la vita più interessante, rendono la trasmissione più bella. Loro vendono.

[Esempio mirabile di duplice immondizia: ciarlatani e mercato di suonerie per il cellulare]

 

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TG1N1 – un’informazione mortale

Novembre 12, 2009 at 10:58 pm (Annunci, Opinioni&Pensieri, Passaparola) (, , , , , , , , , , , , , )

Negli ultimi tempi è allarme epidemia. La famosa influenza suina dovuta alla contrazione del virus di sottotipo H1N1 tiene banco nei principali telegiornali italiani (e non) e la vicenda assume dei tratti spesso fastidiosi. Chi si sintonizza sui vari canali infatti potrà ammirare continue immagini di persone imbavagliate che usano mascherine, guanti e precauzioni di ogni tipo per non contrarre il virus, per non parlare ovviamente delle parole utilizzate da chi il servizio lo fa: ALLARME, SOSPETTO, EPIDEMIA, PANDEMIA, ALLERTA, SINTOMI PREOCCUPANTI, EMERGENZA, PERICOLO e la preferita da ogni amante delle alte tirature….MORTE. In pratica ogni giorno viene redatto un bollettino di guerra, con morti, feriti, possibili casi sospetti e l’immancabile riferimento al vaccino miracoloso che protegge da questo scempio della natura, questa calamità che non permette scampo se non si va subito ad acquistare il miracoloso unguento.

Io non uso spesso parolacce in questo blog, ma credo sia doveroso da parte mia avvertire chi mi legge che queste sono tutte STRONZATE. E’ l’ennesimo esempio di come la vita umana non conti nulla per le grandi multinazionali farmaceutiche che hanno un solo semplice scopo. Vendere fumo per fare denaro. La piccola variante in questo caso è che non si limitano a vendere fumo, ma commerciano VELENO.

La suina è un’influenza normalissima, che causa febbre alta per qualche giorno e normali sintomi influenzali che si possono presentare in maniera diversa da paziente a paziente. Che qualcuno ci sia morto di questa influenza è una cosa normale dato che, e sembrerà strano, anche le comuni influenze che abbiamo visto in passato hanno causato e causeranno morti. Anzi, questa ne causa addirittura meno di quanto hanno fatto altre influenze. Qual è dunque la differenza con le precedenti? E’ semplice, la suina ha uno sponsor imbattibile: I MASS MEDIA.

Telegiornali e giornali spingono all’acquisto di un vero e proprio veleno. Il vaccino tanto sponsorizzato può distruggere alcune componenti fondamentali del sistema nervoso, ha già causato alcuni morti e può provocare danni gravissimi quali la Sindrome di Guillain Barrè. NON VACCINATEVI! E’ UNA SEMPLICE INFLUENZA, NON CAUSA DANNI PIU’ GRAVI DI ALTRE NORMALISSIME INFLUENZE. IL VACCINO AL CONTRARIO E’ MOLTO PERICOLOSO, in quanto contiene mercurio e squalene, che producono effetti devastanti nell’organismo umano se assunti sottopelle. NON ASCOLTATE I TELEGIORNALI, non alimentate un panico inutile e dannoso, di certo per le persone, non per le multinazionali produttrici di vaccini.

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Il diritto di non essere d’accordo

Novembre 6, 2009 at 5:56 pm (Opinioni&Pensieri, Politica) (, , , , , , , , , , , , , , , , , , , )

Scusate se ritorno a scrivere dopo tanto tempo ma i miei impegni televisivi con la partecipazione per l’emittente di TeleLaika e varie ed eventuali mi hanno sottratto del tempo.

Leggo pochi giorni fa che alcuni giudici di Salonicco, in Grecia, hanno incriminato gli studenti che dall’inizio dell’anno scolastico hanno manifestato il loro dissenso nei confronti delle riforme scolastiche che si stanno varando nel loro paese. I giudici vogliono quindi condannare a 5 anni di carcere gli studenti che hanno occupato scuole e facoltà.

Leggevo invece qualche giorno fa che un coraggioso studente iraniano, Mahmoud Vahidnia, ha ”sfidato” Khamenei chiedendogli come mai nel suo paese non è permesso criticare il potere perchè altrimenti si finisce in galera o si fa la fine del topo. Dopo poco tempo esce fuori la notizia che il ragazzo è stato arrestato, notizia poi smentita e di conseguenza non ho ancora capito bene cosa è successo a questo ragazzo, anche se la cosa più importante non è che sia stato arrestato o meno, ma che il suo intervento abbia fatto notizia.

Ci sarebbero altre decine di esempio da fare, ma penso che i giornali ne parlino abbondantemente e magari qualche volta anche in modo corretto, se si è fortunati. Quindi mi limiterò a fare una riflessione personale: ma è ancora possibile (o lo è mai stato) DISSENTIRE? Dire no a quello che i vertici del potere del nostro Paese decidono per noi come azioni per il nostro benessere? Certo io parlo da italiano e quindi i vertici del potere si limitano a fottersene della sovranità popolare impedendoci di agire sulla pubblica cosa.. ma ognuno di noi si rende conto che in un numero sempre maggiore di paesi la gente è vittima di un potere autoritario e che non lascia loro scampo nemmeno di dissentire? Non sono liberi di dire “NO!”

Il sistema piramidale sul quale si fondano molte delle attuali società non permette, a chi sta alla base di questa piramide, di ribellarsi pacificamente a un’ingiustizia. Occupare, scioperare, protestare, dissentire sono azioni che non vengono consentite. Il potere si è rinchiuso in una bolla inattaccabile, insovvertibile e a chi va meglio si becca un La Russa, un Maroni, un Berlusconi. A chi va peggio capita di essere ucciso in piazza o arrestato. Si può rimanere in silenzio di fronte al silenzio imposto?

(chiedo scusa se la fonte sono il Tg1 e il Tg2, ma comunque hanno riportato la notizia delle critiche)

 

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