Paperino nazista? – “Der Fuerher’s face” (1943)

Voglio proporvi oggi un filmato molto interessante sotto diversi aspetti e che è passato inosservato per molto tempo a causa degli spinosi contenuti politici al suo interno. Da amante della storia, della politica (dell’arte di amministrare la cosa pubblica, non certo di ciò che oggi intendiamo col termine politica) e dell’animazione tradizionale, sono rimasto molto affascinato da un cartone animato del 1943, che ha per protagonista Paperino, e che si intitola Der Fuehrer’s Face (1943). Questo è il filmato:
Ovviamente non voglio soffermarmi sul fare un’analisi del cartone, che comunque mi sembra dia spazio ad ampie riflessioni. Lo posto per ovvia curiosità storica, in quanto trovo da sempre interessante cercare di capire fenomeni storici rilevanti come il rapporto tra l’influenza del mondo Disney e la sua potenzialità nel trasmettere messaggi, in questo caso fortemente legati a una matrice politica. Ci tengo a precisare che non sto operando una critica nei confronti degli Stati Uniti, né voglio riferirmi come molti fanno alle simpatie di Walt Disney persona verso politiche europee totalitarie. Dall’altra parte non voglio nemmeno schierarmi a favore di una difesa ad oltranza degli Stati Uniti, dell’American way of life e delle “stelle e strisce” come fanno molti altri, VOGLIO SOLO PRESENTARE QUESTO VIDEO PER IL SUO INTERESSE STORICO. Ciò che voglio dire è che dentro moltissime cose che sembrano orbitare attorno alla spensieratezza e alla distrazione possono convivere messaggi complessi e che non vanno sottovalutati.
Ho le mie idee su questo video e sostanzialmente credo nella lettura di questo cartone come violenta critica parodistica nei confronti del nazismo prodotta in un anno di fuoco come il 1943, dove è naturale che i toni politici aspri e le campagne di propaganda promulgassero la demonizzazione del nemico (e non di un nemico qualsiasi) e la santificazione di se stessi. La propaganda funziona così, è uguale in tutto il mondo. Disney (che io adoro peraltro) può divenire strumento di propaganda, e spesso l’opinione pubblica dimentica questo potenziale, rischiando di non comprendere fino in fondo la complessità di un fenomeno mediatico così importante.

Per salutarvi vi propongo un altro cartone, con sempre protagonista Paperino, si intitola The spirit of the ’43, che ancora una volta testimonia come, a mio avviso dai più, venga sempre sottovalutato un universo comunicativo così potente, ed è spia di una generale mancanza di senso critico da parte di chi usufruisce di questi prodotti. Bisogna sempre esercitare il proprio giudizio critico su ciò che si vede, anche un cartone di Paperino.











ciao non devi stupirti di video di questo tipo, gli stati uniti insieme alla Walt disney e a registi quali Capra in quei tempi hanno sfornato una vagonata di filmati propagandistici…ce ne sono alcuni che spingono il popolo ad arruolarsi per la guerra…